1. Il giovane buchetto


    Data: 02/06/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: GiovaneParma, Fonte: Annunci69

    ... scappare.
    
    "Sei proprio una troia!"
    
    "Sono il tuo buco, fai quello che vuoi! "
    
    Si mise seduto ed io iniziai subito a cavalcarlo mentre mi leccava il capezzolo.. mi fece andare in estasi. Mi feci trasportare e iniziai a masturbarmi mentre quel cazzone mi penetrava.
    
    Quando vidi che stette per venire mi alzai, ma lui mi prese per i fianchi : " Prendila tutta troia"
    
    Mi sentivo posseduto, mi piaceva, si svuotò dentro di me. Poco dopo se ne andò.
    
    Non lo vidi per qualche giorno ed ogni tanto mi toccavo pensando a quel cazzone, cercai qualcuno disposto a farmi provare le stesse cose ma trovai solo persone che cercavano l'amore.
    
    Io amavo il cazzo.
    
    Una sera tardi stavo per dormire, quando mi suonarono alla porta.
    
    Era ancora lui, il mio vicino, che felicità.
    
    Era ubriaco, mi disse che doveva usare il bagno quindi entrò subito.
    
    Lo accompagnai in bagno a pisciare, aveva il cazzo enorme e moscio mentre pisciava lo guardavo.
    
    Mi guardò e mi disse " che cazzo hai da guardare, sto pisciando, vieni qua, puliscimelo te"
    
    Mi mise in bocca il cazzo dopo aver pisciato e lo presi senza fare storie.
    
    Me lo faceva succhiare e mi prendeva a sberle, poi mi spinse sul divano a pancia in giù e mi scopò fortissimo. Era ubriaco, il classico vecchio maniaco ubriaco che mi sfondava il culo.
    
    "mi sta facendo male....ahi..."
    
    E lui spingeva ancora più forte morsicandomi il collo e tirandomi per i capelli. Mi montò per 20 minuti buoni per poi prendermi la bocca e ...
    ... buttarcelo dentro, sborrando.
    
    La mia bocca scoppiò e comincia a sbrodolare sborra.
    
    Ero totalmente la sua puttana.
    
    Il giorno dopo mi arrivò un suo messaggio " Vieni a cena da me?" , io avevo ancora il culo dolorante ma era largo, avrei potuto divertirmi, " va bene alle 20?".
    
    Arrivò sera, mi feci una bella doccia e andai da lui, la tavola era apparecchiata per tre d'altro canto non mi stupii visto che c'era sua madre, ma come l'avrebbe spiegata che ero a cena lì ? Voleva scoparmi in camera mentre sua mamma lavava i piatti?
    
    "Dove è tua mamma?"
    
    Lui stava buttando la pasta, era in tuta ed ancora non aveva tirato fuori il cazzo : " è via con un gruppo di anziani per una settimana"
    
    "Chi è il terzo?"
    
    "Un amico"
    
    Incuriosito iniziai a fare domande, ma non feci in tempo che suonò alla porta.
    
    Era un uomo distinto, alto, fisico asciutto, con pochi capelli vestito in camicia.
    
    "Ma dai sei in tuta?" rideva
    
    "Ma si sono a casa"
    
    io mi presentai e lui mi strinse la mano forte , " Piacere, Pietro"
    
    Ci mettemmo a tavola, lui iniziò a spiegare che faceva il dottore, era molto socievole e ben disposto.
    
    Al momento del dolce il mio vicino mi fece alzare con l'inganno e mi bloccò
    
    "Lo vuoi provare?" Chiese al suo amico, che in quel momento si alzò, e da persone dolce e sensibile diventò un completo maniaco.
    
    Mentre ero immobilizzato mi tirò giù lasciandomi in mutande. Il mio vicino mi spinse per terra e mi mise un piede sulla schiena, non riuscivo a ...