1. Il giovane buchetto


    Data: 02/06/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: GiovaneParma, Fonte: Annunci69

    Sono un ragazzo semplice, vivo da solo, ho 27 anni e single. Ogni tanto, incuriosito, ho fatto qualche pompa, non me ne pento anche se a volte avrei voluto spingermi un po' oltre, un giorno successe una cosa che avrebbe dato il via ad una serie di eventi.
    
    Erano circa le 18 di sera, stavo rientrando in casa, quando nell'appartamento appena salite le scale incrocio i miei vicini. Li saluto, loro ricambiano sorridendo. Sono mamma e figlio, lei sull'80ina, lui sulla sessantina. Non se ne era mai andato di casa, mai trovato moglie e spesso tornava a casa ubriaco. Mi fermò e mi chiese " Visto che sei giovane come faccio a configurare il telefono come modem?". La solita rottura, gli spiegai come doveva fare prendendo il mio telefono, dove il manzo di turno mi aveva appena scritto che mi avrebbe tirato buca. Misi via il telefono prima di farmi notare e me ne andai.
    
    Ero in casa, dispiaciuto ed affamato di cazzo, quando sentii suonare alla porta. Era di nuovo il vicino. Aveva un modo di fare molto grezzo, dalla canotta riuscivo ad intravedere i peli che uscivano dalla schiena, alto e con una leggera pancetta.
    
    "Mi riesci ad aiutare per favore?"
    
    Presi il suo computer, mi misi sul tavolo ed iniziai a configurargli il computer.
    
    Lui in piedi dietro di me faceva scivolare il pacco contro la mia spalla senza volerlo.
    
    Configurai la connessione, aprii il browser internet per provare e mi ritrovai davanti ad una serie di schede aperte di ragazzi scopati da persone ...
    ... mature.
    
    Imbarazzato feci finta di niente, lui mi accarezzò la testa e mi disse " lo so che sei bravo anche te".
    
    Mi girai e vidi che il suo cazzo era fuori dai pantaloni e dalle mutande, mi guardava con un sorriso compiaciuto mentre riuscivo a sentire benissimo il profumo di quel cazzo lungo e largo. Aveva un cazzo gigantesco, ed io avevo fame, non feci in tempo ad aprire la bocca che lo infilò dentro ancora molle, spingendo la mia testa contro.
    
    Ero bloccato, inerme, mentre sentivo il cazzo che si ingrossava e induriva sempre più velocemente nella mia gola.
    
    Lo spinsi fuori, pieno di saliva, mi riprese la testa e continuò a scoparmi la bocca.
    
    "Dai, da bravo succhia.."
    
    Io lo guardavo dal basso con sguardo rassegnato e complice mentre mi scopava violentemente.
    
    "Dai troia.. alzati"
    
    Mi alzò con la forza, tirandomi giù le braghe e le mutande e girandomi subito.
    
    Ero vestito ma con il culo di fuori, ci appoggiò sopra la cappella ancora umida:
    
    "sono vergine, non l'ho mai preso.."
    
    "Che cosa? Hai fatto bene a dirmelo, sarai stretto e voglioso, non te lo lecco, uso la forza "
    
    " Non farmi male per favore..."
    
    Iniziò a ridere mentre si faceva strada per il mio buchetto vergine stretto, mi teneva la bocca mentre urlavo dal dolore. Quel cazzo era enorme.
    
    Lo spinse tutto dentro, mi rilassai, ed iniziai a sentire una sensazione di sottomissione mai provata.
    
    Mi sbatteva contro il tavolo a pecorina mentre mi teneva con le sue manone per i fianchi, come se volessi ...
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