1. La sveltina n.8 – gangbang prima parte - una giovane banda – racconto breve


    Data: 24/05/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: RedTales, Fonte: Annunci69

    ... inforcato il preservativo, si svuotò, questa volta piuttosto in fretta dentro di me.
    
    Ai ragazzi evidentemente non interessavo e quindi vista l’inutilità di quella posizione mi sedetti contro il tronco per continuare a gustarmi, con una certa invidia, lo spettacolo di quell’andirivieni dentro quel giovane sederino.
    
    Osservai che il ragazzo non presentava traccia di abbronzatura perché aveva la carnagione bianca quasi come il latte ed era anche completamente senza peli, dappertutto, anche sotto le ascelle. In compenso aveva i capelli lunghetti con un ciuffo che gli ricopriva la fronte e gli occhi,
    
    A dotazione non era messo molto bene ma più di tanto non potei approfondire perché non raggiunse mai un’erezione, nonostante quanto gli stessero facendo. Continuarono ad alternarsi fin quando, durante un cambio di partner, pur continuando a lamentarsi e a “miagolare” non ce fa fece più a rimanere appoggiato e si lasciò cadere spossato. Il gruppo però non si perse d’animo e in quattro, prendendolo per le braccia e per le gambe, lo sollevarono tenendolo sospeso a pancia in su e… a misura giusta perché potesse essere ancor più facilmente penetrato. La band infatti continuò a darsi il cambio con un ritmo davvero incredibile. Uno entrava, lo sbatteva con quanta più forza aveva in corpo per alcuni minuti e poi lasciava il posto ad un altro. E questo senza alcuna pausa mentre quel giovane, anche nella nuova posizione, non smise per un momento di gemere e sospirare mentre gli ...
    ... altri continuarono per tutto il tempo a ridere e a vomitare volgarità, spesso assai pesanti.
    
    Mi accorsi che qualcuno arrivò al traguardo, lasciando il suo umido ricordo nel suo intimo ma i più probabilmente resistevano e scoprii il perché quando, evidentemente stanchi, lo lasciarono cadere per terra dove si sedette mentre tutti, ma proprio tutti, gli si fecero intorno iniziando a masturbarsi in maniera forsennata per riversargli in faccia, sul petto o dove capitava la loro crema. Come ebbero finito si rivestirono in fretta e si allontanarono allo stesso modo in cui erano arrivati. Il ragazzo rimase solo, accovacciato sui sassi assieme ad un altro che si trattenne con lui. Era assai vicino e potei notare come fosse impiastricciato di sperma dappertutto. Incrociai il suo sguardo e mi sorrise.
    
    “Ti hanno fatto proprio la festa.”
    
    “Si, oggi avevano voglia di farlo all’aperto.”
    
    “Sono tutti tuoi amici?”
    
    “Si. Li vedo da tempo.”
    
    “E lo scopiamo sempre. Gli piace tantissimo e più siamo più gode” intervenne l’altro ragazzo che aveva cominciato a rivestirsi.
    
    “Non vi ho mai visti qui.”
    
    “E’ la prima volta che mi portano qui” e si pulì con la mano un occhio.
    
    “Vuoi dei fazzolettini?”
    
    “Si, grazie.”
    
    Li usò proprio tutti per togliersi quanto gli avevano schizzato in faccia e sui capelli poi si accovacciò come se dovesse fare la cacca per cercare di espellere quanto più sperma potesse ed infine si pulì anche il sedere.
    
    “Hai ancora fazzoletti?”
    
    Trovai un altro ...