1. La sveltina n.8 – gangbang prima parte - una giovane banda – racconto breve


    Data: 24/05/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: RedTales, Fonte: Annunci69

    ... seguii accorgendomi ben presto che erano giovanissimi, sicuramente poco oltre i diciotto anni. Li vidi raggiungere il luogo più lontano e appartato e iniziare a spogliarsi. La cosa mi sorprese perché nuova ed inaspettata. Distavo da loro una cinquantina di metri e potevo osservare assai bene ogni loro movimento anche se non capivo con precisione cosa si preparavano a fare e, in modo assai indiscreto, mi avvicinai per vedere cosa stesse accadendo. Mi accorsi che altre due persone ebbero la mia stessa idea e, quasi rassicurati dall’essere in tre, ci appropinquammo a pochi metri dal gruppo che nel frattempo si… era messo a fare.
    
    Ci accorgemmo che uno dei ragazzi era appoggiato, piegato in avanti e a gambe larghe, ad un tronco ed era allegramente scopato mentre gli altri, via via che si denudavano, si facevano attorno incitando, commentando in maniera sguaiata e volgare e ridendo.
    
    “Se vanno avanti faranno proprio una bella ammucchiata. Sono in otto a scoparselo.” mi disse uno sconosciuto che, cazzo in mano, si stava segando.
    
    “Chissà se poi me ne lasciano un poco!”
    
    A me, tutta quella grazia di Dio che vedovo ciondolare e sbatacchiare aveva fatto venire l’idea opposta: “come vorrei essere al posto di quel ragazzetto...”
    
    L’uomo, sulla cinquantina anche lui e con una bella pancia, fece un inequivocabile gesto come per offrirmi il suo pene e, vista la situazione, afferrai al volo l’offerta e, accucciatomi davanti a lui mi misi a succhiarlo. Non era per niente male, ...
    ... bello d’aspetto, lungo e grosso. Andai avanti per una decina di minuti fin quando lui, eccitato per lo spettacolo e per il mio lavoretto, mi chiese: “lo prendi anche in culo?”
    
    “Si, ma con il preservativo.”
    
    “C’è l’hai?”
    
    Ne presi uno dal marsupio e lo srotolai su quel bel palo.
    
    “Come vuoi che mi metta?”
    
    “Come il ragazzo, quell’albero lì può andar bene.”
    
    Raggiunsi il tronco a qualche metro da quello occupato dal gruppetto e mi sistemai più o meno come il ragazzino mentre lo sconosciuto, dopo avermi sputato sul buco mi si affossò dentro iniziando a sbattermi con forza. Girando la testa a destra mi accorsi che potevo vedere l’altra scena e mi eccitai ancora di più e ben presto inizia a sgocciolare provando un piacere forte e deciso.
    
    Il mio amante inoltre era bravo e resistente perché continuò il suo “lavoro” ininterrottamente mentre al mio fianco notai che, nello stesso tempo, si erano alternati tre ragazzi in quel candido culetto.
    
    Il mio uomo raggiunse un profondo orgasmo e lo segnalò con dei sonori “ruggiti” e, poco dopo, mi liberò della sua decisa presenza. Proprio mentre pensai che il divertimento era finito lo sentii estendere ai presenti quest’invito: “anche qui c’è un bel culo caldo da montare. Se qualcuno ha voglia credo che lui lo lascerà a disposizione.”
    
    Lo guardai e mi strizzò l’occhio. Ricambiai con un sorriso, rimanendo fermo in quella posizione. Purtroppo l’unico che decise di esplorarmi fu un altro abituale frequentatore che, dopo aver ...