1. Il toro della palestra, un uomo che non chiede


    Data: 21/05/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: giustinos, Fonte: Annunci69

    ... sotto le mutande vedo crescere la sua erezione.
    
    Sono eccitatissimo.
    
    Poi un’altra sberla, fortissimo che mi sposta e mi fa fischiare un orecchio.
    
    Mi ritraggo, mettendomi seduto per terra.
    
    “Basta! Fammi vedere il culo!”
    
    Sono intontito, ma subito mi giro, mettendomi a quattro zampe in modo da esporre al meglio il mio buco.
    
    “Bene!”
    
    Dice alzandosi e barcollando, ha bevuto quasi tutta la bottiglia.
    
    Si sfila le mutande, poi senza nemmeno accorgermene mi si butta addosso, facendomi andare steso sul tappeto, luo sopra di me.
    
    Mi esce un urlo.
    
    “Urla quanto ti pare, qui nessuno ti sentirà!”
    
    Dice mentre mi immobilizza a terra e inizia a cercare il mio buco con il suo cazzo, stretto nella sua mano, ruvida.
    
    Lo trova, come sento che lo trova spinge con tutto il suo peso ed entra.
    
    Urlo più forte di prima.
    
    Una nuova sberla.
    
    “Non essere noioso!”
    
    Mi zittisco e inizio a gemere contemporaneamente all’inizio dei suoi movimenti, avanti e indietro.
    
    Non mi ha lubrificato, sento male al culo, lo sento ferito, ma lui se ne frega e inizia a scoparmi.
    
    Mentre mi scopa e sopra di me, sento i suoi ...
    ... versi animaleschi mentre mi monta e il suo alito che sa di alcol.
    
    Mi fa malissimo, lui è pesante e il suo cazzo mi sta spanando il culo senza alcun lubrificante.
    
    Una cosa così animalesca da eccitarmi tantissimo nonostante il dolore e sborro, lui nemmeno se ne accorge, sono schiacciato pancia a terra.
    
    Continua a scopare in maniera non troppo coordinata, poi si solleva leggermente e piantandomelo fino infondo, sborra, ululando.
    
    Io in risposta ormai eccitatissimo premo il mio culo aperto contro il suo bacino, lo sento sborrarmi così in profondità che penso che mai nessuno mi sia arrivato fin li.
    
    Poi si stacca e rotolando si accascia accanto a me, pancia in su.
    
    Mi sposto su un fianco e accosto la mia testa sul suo braccio, con la faccia sulla sua ascella. Volevo godermi ancora l’odore del maschio che mi ha posseduto.
    
    Sto li un minuto finchè sento un liquido caldo allargarsi sul pavimento, è lui che steso sta pisciando.
    
    Non me ne rendo conto e sono di nuovo eccitato!
    
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    Titolo: La strada di L
    
    Autore: Giu Stinos 
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