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Un padrone da amare.
Data: 06/05/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Fedex2019, Fonte: Annunci69
... umori producono in me un effetto stupefacente, una droga che porta alla dipendenza. Mi prende il volto tra le sue mani, mi fa alzare lo sguardo verso i suoi occhi: io in ginocchio, lui in piedi. Mi accarezza, lo fa con tenerezza, a lungo, i suoi occhi sono pieni di compassione, di approvazione. L’eden per me. Poi mi porta al bagno, entriamo insieme nella doccia e si fa lavare. Con la schiuma lo lavo dolcemente senza tralasciare un lembo di pelle. Lo faccio a lungo: piace a lui. Piace a me. Poi è il momento dei massaggi; si stende sul letto e lo faccio prima mentre lui è prono, poi quando è supino. Mi ha insegnato a fare i massaggi e ora grazie a lui ho acquisito una buona competenza. Ma non riesco mai a vincere la tentazione di accarezzarlo dopo averlo massaggiato. Gli carezzo il volto, il corpo, le mani. Piace a lui. Piace a me. Poi mi porta in cucina: è tutto pronto. Lui seduto, io in ginocchio accanto a lui. Si complimenta per la cena e mi parla della sua giornata, trascorsa mentre io rendevo la sua cosa pronta ad accoglierlo. Parla a lungo, gli piace parlare con me e a me piace ascoltarlo. A dire il vero anche a lui piace ascoltarmi e leggermi ma non è quello il momento. Io ascolto, sedotto dalla sua voce e dalle sue parole. Quando mi chiede di porgergli la mano mi sputa sopra il cibo che sta masticando. Quella è la mia cena. Per me era già sufficiente il piscio e il sudore che mi ha concesso al suo rientro. Poi mi porta nel salotto, i ...
... piatti li laverò dopo. Mi fa sedere sul divano e lui si stende poggiando il capo sulle mie gambe. E’ bello, anzi è bellissimo. Da questa angolatura mi sembra perfetto. Lunghi attimi di silenzio. E’ preoccupato, lo avverto osservando quel segno che appare profondo sulla sua fronte quando ha dei pensieri che lo tormentano. So che posso farlo: “Che succede? Sei preoccupato per qualcosa?” Inizia a raccontarmi, si apre con me come si fa con un amico fidato. Sa che ho una buona abilità come consulente a vario titolo, lo ha già sperimentato. Così esprimo la mia opinione, parlo a lungo, mi ascolta con attenzione e mi chiede un consiglio. Ci confrontiamo. Si fida di me. Io non cesso di accarezzargli il volto, quasi a volerlo rassicurare. Il segno sulla fronte, si distende, quasi scompare. Poi si alza e si mette a cavalcioni su di me. Mi guarda negli occhi con una intensità mai ravvisata prima. “Sono contento di averti come schiavo. Sei molto bravo. Sono molto soddisfatto” Mi dà un bacio sulla fronte. Non è il bacio dato con passione in bocca, da sempre agognato, ma io non capisco più nulla, sono oltre l’estasi. Allora andiamo in camera da letto. In non riesco a contenere l’eccitazione e la gratitudine: prendo il suo cazzo in bocca, me lo infilo in gola, mi affogo con il suo cazzo, i conati di vomito prendono il sopravvento ma io me lo infilo sempre più in fondo. Rigurgito saliva, lacrimo e lui mi spinge con forza la testa sul suo pube. Soffoco ma soffoco ...