1. Daniela & Marco – Cap3 ( quelli originali…)


    Data: 04/05/2022, Categorie: Dominazione / BDSM Racconti Erotici, Etero Autore: milleracconti, Fonte: RaccontiMilu

    ... liberò le mani. Poi dal cassetto prese del gel stimolante che aveva usato con il precedente ragazzo e glielo spalmò sul cazzo
    
    Lo sbendò.Era la prima volta che Marco poteva finalmente vedere almeno in parte nuda Daniela
    
    “Ecco, osserva bene:ti piacciono le mie tette, eh? Come le trovi? Toccati, avanti, stronzo! che aspetti?” lo iniziò ad incitare lei mentre se le accarezzava giocando con i suoi capezzoli fino a farli diventare duri
    
    Sapeva che era il suo punto forte e la loro vista aumentò subito l’eccitazione di Marco che iniziò a masturbarsi con sempre più velocità
    
    “Guardare e non toccare… Ti piace questo gioco? Vorresti di più? Non se ne parla Guarda, guarda qua… Le hai mai viste due tette così tra le tue scopatelle? Te le avvicino di più, così prendi nota,Te le metto proprio sotto gli occhi… Ti faccio anche sentire il loro profumo… Lo senti, eh? Ti piace? E allora sborra, dai… fammi divertire. Fammi vedere come sei arrapato, come mi desideri. Voglio vederti sborrare senza avermi nemmeno sfiorato” continuò Daniela ormai presa dalla parte ed eccitata dalla situazione.
    
    Marco ormai era in trans, sentiva a tratti l’odore della sua pelle.Per pochi attimi, quando lei si accostava, sentiva il suo respiro sul collo.
    
    “Sborra, puttanella, sborra, che aspetti? Lo vedo bene che sei arrapatissimo! “continuò lei a provocarlo
    
    “Lo sò che non resisti più… Voglio vederti sborrare, avanti…fammi vedere quanto sei maiale”
    
    In effetti, neanche volendo Marco avrebbe ...
    ... potuto resistere più a lungo e dopo pochi secondo scoppiò, spruzzando il suo seme verso le tette della sua Signora che stranamente ma volutamente non si scansò facendosi inondare di sperma il seno.
    
    “Si vede che sei pratico di seghe .Questo è il tuo premio per la colazione e per il mio orgasmo. Non ti abituare troppo perché non sarà sempre così”
    
    “Forza ringrazia la tua Signora”
    
    “Grazie signora” disse lui con voce scossa e ancora provata dal forte orgasmo
    
    “Più convinto” urlò lei
    
    “Grazie mia Signora” disse con voce più decisa.
    
    “Ora aprimi l’acqua della vasca e mentre io mi faccio un bagno caldo tu laverai per terra e rifarai il mio letto. Poi sistemerai la tua camera che deve essere sempre in ordine o sono guai. Mi aspetterai li “.
    
    Marco eseguì al meglio gli ordini.
    
    Daniela si fece un bagno rilassante , chiamò in ospedale fingendosi malata e telefonò a Clara per condividere con lei la giornata e le sue idee sul proseguimento. “Ci vediamo tra mezzora al solito bar”.
    
    Era contenta , eccitata ma anche molto decisa.
    
    Si vestì per uscire: indossò un vestito rosso che non metteva da tanto ma esaltava la sua femminilità fino all’altro giorno un po nascosta dalle ultime delusioni. Si truccò in modo molto sensuale poi si sedette su una sedia e chiamò Marco.
    
    Si fece prendere dall’armadio delle scarpe rosse con tacco molto alto e se le fece mettere.
    
    Marco eseguì senza fiatare.
    
    “Che palle! hai ancora il cazzo duro Marco. Ma allora ti ecciti anche ad essere ...
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