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Dominato in area di sosta
Data: 04/05/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: birbantotto, Fonte: Annunci69
... brivido dalla sua barba... Poi di nuovo dietro a me. Ora mi sfonda penso.. e infatti appoggia la sua cappella ma nn entra. “Sto perdendo la pazienza troia” dice e mi assesta due tre sculaccioni sulle natiche nude, picchia forte e oltre a dolore sento un piacere che arriva alla testa. “Ooooo” “Ti piace essere maltrattata?” e mi picchia sul buco prima con il cazzo poi con la mano aperta, una due tra volte. Sono un fuscello sbattuto e cedo “Ancora” dico e lui ancora fa... manata secca sul culo mentre vede che mi strizzo i capezzoli. Allunga le mani anche li e me li strizza da farmi male .. tanto male ma mi piace . Una esperienza di dolore forte mai avuta prima che mi fa impazzire. Non ha pietà quando dico “basta” e mentre sono arreso e indifeso e inesorabile me lo infila nel culo. Il dolore ora non è sopportabile, quasi piango ma come sempre dopo poco sento un piacere esagerato. Dopo qualche colpo la cappellona mi tocca la prostata e impazzisco. Mai mi ha allargato così un cazzo. Trattengo il fiato allungo una mano e sento che i suoi stupendi enormi coglioni sono appoggiato alle mie natiche. Mi gira la testa e mi infila la lingua in bocca. “Zitta troia che ti sfondo”: E mi spinge in avanti appoggiato ...
... all’albero a testa bassa prende a darmi colpi continui. Non resisto, mi piace tantissimo, mi volto e mi sculaccia. Gli chiedo di strizzarmi i capezzoli e lo fa con forza. Una scarica di libidine esagerata mi prende lo stomaco. La cappella entra e esce. Sento il buco largo. Non respiro mentre aumenta i colpi “più piano per favore”. “si si. Ma quanto ti piace il cazzo??” “tanto. Hai una cappella fantastica”. Un’altra raffica di sculacciate che mi fanno sentire femmina. Sono a pecora in una radura ed un maschio grosso con un cazzo largo quasi come un polso mi sta montando e vorrei averne un altro in gola.. Ma quanto sono vacca. Saranno i pensieri o altri due colpi decisi che mi toccano proprio dove mi piace comunque sia sborro un fiume senza toccarmi. Il mio uomo ride “Sei una cagna” dice mentre mi leva il cazzo dal culo. Mi alzo mi tocco e sento una caverna al posto del buco. Mi spinge in ginocchio e mi sbatte il randello sul viso. Me lo infila in gola poi lo leva e viene grugnendo sui miei capezzoli. Solo ora capisco cosa ho fatto e scappo via. Appena in auto mi tocco ancora il buco. Ora sono aperto, finalmente mi hanno rotto il culo. Se avete domande o volete farmi lo stesso trattamento contattatemi, non vedo l’ora!