1. Dominato in area di sosta


    Data: 04/05/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: birbantotto, Fonte: Annunci69

    Racconto vero.
    
    Quando sento la languida voglia di un uomo perdo la testa. Sono sposato ma questo vizietto mi accompagna da sempre, insomma mi piace il cazzo, specialmente largo e nodoso.
    
    Nonostante il mio aspetto maschile ed il successo con le donne, sono anche molto troia.
    
    Avevo 17 anni quando ho avuto la prima esperienza omosessuale. Lui aveva la mia età di adesso un “vecchio porco” che mi eccitava tantissimo. Poi a 19 l’avventura in Caserma che ho già raccontato. Ad oggi ha preso cazzi in tutte le occasioni possibili giardini, parchi, saune e da un paio di anni autostrade, senza contare gli appuntamenti tramite i social possibili...
    
    Storie vere una o due. Gran scopatori raramente e me li ricordo bene quei pochi. Ma comunque gli incontri non erano così frequenti ed ogni volta l mio buchino era stretto ed ho sentito ogni volta dolore all’inizio, rendendomi riluttante con le nerchie larghe e lunghe.
    
    Poi un anno fa la svolta. Area autostradale di Laterina, direzione Roma dopo Firenze.
    
    Leggo che ci sono incontri e mi fermo. Noto del movimento dietro a dei camion. Esco e mi avvicino. E’ quasi buio. Vedo un uomo di colore appoggiato al camion ed un ragazzo in ginocchio che lo spompina. Sto a distanza ma sale la voglia di prenderlo in culo... allora entro nel boschetto alle spalle e noto un uomo vestito che guarda. Alto robusto appena mi vede si tocca il pacco, guardo ancora e mi tocco anche io. Si avvicina e tira fuori dalla patta una cappella veramente ...
    ... grossa. Non mi spavento e mi avvicino. L’uomo mi prende per un braccio e senza parole mi porta all’interno tra gli alberi. Tremo dal desiderio. MI ficca la lingua in bocca e mi chiede “lo vuoi”. Non riesco a parlare dico si con la testa. Mi spinge giù e gli apro i pantaloni. Il più grande cazzo mai visto dal vivo: larghissimo e lungo. Perdo la testa e lo ficco in gola. Lui mugula io sbavo su quel palo enormemente largo e già sono andato di testa. Me lo sbatte violentemente in faccia. Un randello. Duro e nodoso. La felicità per una troia come me.. Ma... è davvero grosso, ho paura e spero di farlo venire con la bocca. “Non venire” gli dico per evitare malattie intendo. Lui capisce invece che lo voglio in culo. Non che non lo vorrei ma li all’aperto con camion a 50 metri e così grosso senza lubrificante ho paura. Ma la troiaggine sale e non protesto quando mi tira su, mi alza la maglia e mi strizza i capezzoli e dice “te lo metto ok ma è grosso. Riesci a prenderlo?” ... ecco questa cosa mi fa impazzire e mugulo... lui capisce che ci sto mi cala la tuta e lo slip. Mi gira e mi spinge contro un albero. Non mi ha messo a pecora ma cerca di infilare il cazzo dentro il mio buchino stretto stando entrambi eretti. E’ grossa davvero la sua cappella.. “Ahhhhh aia aihhha” mi tappa la bocca e spinge. mi assesta due sculaccioni e mi appoggia ad un alberello: Ha pietà di me mi ficca due dita in bocca per farsele bagnare poi me le mette in culo. Scende anche e mi lecca il buchino dolorante. Un ...
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