Le feste e il bilanciamento uomo/donna
Data: 28/04/2022,
Categorie:
Etero
Autore: LucasFromParis, Fonte: Annunci69
... quando ho compiuto un passo successivo nella mia crescita personale.
Ne comprendo il motivo, e soprattutto oggi comprendo cosa sta dietro una tale esigenza di “maschi in più”. La richiesta poggia su un’idea del gioco che non condivido più; ovvero quello della “prestazione”. La prestazione è considerare che si va a una serata per collezionare cazzi/fighe/orgasmi. Vista così è indiscutibile che l’energia della donna sia nettamente superiore. Occorrono effettivamente più maschi per appagare fisicamente una donna, per sfiancarla, per farle avere una serie infinita di orgasmi. Per lasciarla esausta. Per farla tornare a casa con le gambe tremanti e doloranti.
I famosi singoli che io definisco “da battaglia” e di cui non faccio più parte servono a questo. Rispetto pienamente il loro ruolo e comprendo senza difficoltà che per alcuni o molti di noi il gioco si possa limitare al lato fisico. È un modo più semplice di vivere il gioco. Evita complicazioni considerare gli altri solo dei corpi o meglio dei pezzi di corpo (un seno, un cazzo, un culo…) da usare e da cui essere usati. Questo è ciò che definisco “prestazione”.
Oggi sono uscito dalla logica della prestazione per approdare a quello di “connessione”.
In questa dinamica nuova e diversa una maggioranza di maschi non solo non aiuta, ma è un insormontabile ostacolo al fluido dispiegarsi e crescere dell’energia. Uomini e donne sono infatti diversi nella loro energia. Diversi e complementari. Da un lato l’uomo porta la ...
... forza del suo desiderio, la sua voglia di congiungersi, di dare, di affermarsi. Ma dall’altro l’energia del Femminile, benché più potente, possiede qualità differenti. Si caratterizza dalla morbidezza e dall’accoglienza. Non a caso sono quasi sempre i maschi a “dare il via alle danze”.
A me sembra che troppo spesso gli uomini considerino il momento della conoscenza, dei saluti, delle risate, dei brindisi e della conversazione alla stregua di un superfluo intermezzo che impedisce loro di gettarsi come lupi sulle donne presenti. Mi paiono talvolta pensare “tutto bene, ma quando si inizia a…?”
Viceversa io avverto questi momenti come indispensabili e soprattutto piacevoli. Da quando sono uscito dalla logica prestazionale basata su aspetti concreti (“quanto ce l’hai lungo/grosso, quanto duri, cosa si lascia fare” in un elenco per me avvilente di semplici “atti”) avverto sempre più nitidamente tutto ciò che si nasconde dietro il gioco.
L’albero è il sesso che nasconde la foresta.
Cos’è questa foresta di cui parlo? La foresta in una parola è ENERGIA. Energia vitale che si incanala fluidamente in energia sessuale. La festa, per me, consiste principalmente nel creare una bolla di energia pura. Quelli che all’inizio sono semplici conoscenti oppure perfetti sconosciuti danno vita a questo miracolo. Ci si avvicina lentamente. Da fuori potremmo sembrare un semplice gruppo di amici intenti a un aperitivo casalingo.
Eppure qualcosa si avverte.
I vestiti delle ragazze sono un ...