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Gran canaria
Data: 23/04/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: bisexpassivissimo, Fonte: Annunci69
... io mi leccavo le labbra in attesa di quel pisello, senza dubbio uno dei più grandi mai presi. Finalmente appoggiò la cappella all'ano ed esercitò una piccola pressione facendola entrare "Oh...si" mormorai godendo Lo spinse dentro lentamente facendomelo sentire tutto nella sua interezza, poi mi prese per le spalle ed iniziò a scoparmi violentemente, sentii dolore e bruciore mentre venivo preso con così tanta foga, non potevo gemere forte o urlare quindi strinsi i denti facendo qualche verso di dolore "Non era questo che volevi troia?" mi chiese mentre continuava a fottermi forte, il mio ano si stava rilassando quindi il dolore piano piano diminuiva lasciando il posto al piacere, sentivo il mio cazzo rimbalzare e perdere precum ad ogni colpo che mi assestava quell'uomo dall'accento tedesco. Ammiravo la sua tenacia e la sua resistenza, non diminuiva d'intensità o frequenza e continuava ad aprirmi come una noce. "Scopa questa troia" gli ripetevo aizzandolo ancora di più godendomi ormai pienamente il suo pene durissimo e grosso dentro di me, la forza delle sue spinte mi fece venire sopra il mio telo da spiaggia ma non ci pensai, ero in preda all'estasi da cazzo grosso. Poi lui rallentò e riprese fiato, vide che avevo sborrato sul mio telo ma se ne fregò, mi fece alzare, lo feci sentendo il culo bruciare, poi lui rivoltò il mio telo e si stese dicendo che ora dovevo cavalcarlo. Ubbidii mettendomi a cavalcioni e dandogli le spalle, poi iniziai a rimbalzare sopra quel ...
... suo membro eretto, me lo sentivo profondamente dentro mentre faticavo e sudavo. Sentivo ancora sapore e odore dello sperma di Andreas, il mio pene ammosciato lasciava colare ancora gocce e nel frattempo un uomo sessantenne mi penetrava, cosa avrebbe detto la mia ragazza se mi avesse visto in quel momento? Non ci pensavo, la cosa più bella era godersi quel cazzone e liberare il mio lato di troia succube, l'uomo mi rifece mettere a pecora e, avendo ripreso fiato mi riscopò forte al ritmo di prima. "Vienimi in bocca, voglio bere tutto, ho sete" gli dissi implorando. Lui mi stantuffò ancora per qualche minuto ma poi finalmente si stacco dicendo che stava per venire, mi voltai velocemente, lui tolse il preservativo con un po' di fatica e mi mise la cappella in bocca appena in tempo per riempire la mia lingua di nettare prelibato. Venne copiosamente, ma io come promesso ingoiai tutto facendogli vedere la mia bocca vuota, gli leccai ancora il pene per ripulirlo a modo mio e poi mi adagiai sul telo sporco di sperma. Era la mia prima scopata internazionale e non poteva essere migliore. Tornai alla spiaggia quasi volando dalla contentezza, adagiai la mia roba da una parte e mi tuffai nudo nell'oceano per lavarmi di tutto quello che avevo addosso tra crema, sabbia sudore e sperma, poi uscii sotto gli sguardi voluttuosi di qualche bagnante e mi misi ad asciugarmi, il telo lo avrei lavato in albergo senza farmi accorgere, era stata proprio una gran prima giornata di vacanza.