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Gran canaria
Data: 23/04/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: bisexpassivissimo, Fonte: Annunci69
... proseguimmo per non fare la figura dei guardoni e ci sistemammo sulla prima spiaggia non nudista ed attrezzata che trovammo, passammo la mattinata normalmente e alle quattordici andammo a cercare un posto per poter pranzare. Io presi un panino mentre la mia ragazza dei gamberetti in salsa rosa, dopo esserci rifocillati tornammo in spiaggia e dopo poco la mia ragazza iniziò ad accusare mal di stomaco e nausea, provò a resistere per una decina di minuti ma alla fine non ce la fece più e decidemmo di tornare in albergo. Lei vomitò lungo la strada in un chioschetto che aveva un bagno pubblico sul retro, poi con fatica riuscimmo a raggiungere l'hotel e quindi la nostra stanza. Si chiuse in bagno vomitando ancora ed ovviamente demmo la colpa ai gamberetti, io aspettai sul letto, una volta uscita aveva un'aria stravolta. "Non me la sento di riuscire, sento ancora bisogno di vomitare anche se credo di non averne più da rimettere..." mi disse. Cercai di coccolarla un pò ed assisterla poi lei molto generosamente mi propose "Ora va meglio ma ormai non voglio rischiare, tu vai pure in spiaggia e ci rivediamo per cena quando starò meglio" Provai a protestare un pochino ma nella mia mente si era già prospettata la possibilità di andare alla spiaggia nudista a provarla, perciò la ringraziai, le dissi di chiamarmi se aveva bisogno e mi incamminai verso la spiaggia quasi correndo, tanta era la voglia di vedere tutte quelle belle salsicce. Raggiunta la spiaggia cercai un posto dove ...
... sdraiarmi, ne trovai uno lontano dal bagnasciuga, sulla zona subito antistante le dune, tirai fuori dallo zaino il telo, lo stesi a terra poi guardandomi intorno mi tolsi prima la canottiera e poi il costume a calzoncino che indossavo. Era fatta, ero in una spiaggia nudisita da solo e circondato da uccelli neanche fosse una voliera, la cosa mi eccitava enormemente, decisi quindi di provare a provocare qualche maschietto. Mi stesi un fianco e presi la crema solare dallo zaino, rivolsi il sedere verso la parte di spiaggia più frequentata e schizzai una dose abbondante di crema sulle chiappe depilate e pallide, iniziai con una mano a spalmarla molto lentamente, finendo spesso tra le chiappe con le dita e di conseguenza a girovagare dalle parti del buchino. Mentre facevo ciò osservavo le persone intorno a me da dietro gli occhiali da sole, c'erano uomini che parlavano tra loro in piedi, coppie etero che prendevano il sole, ragazzi che limonavano in acqua e, non troppo lontano da me c'erano due uomini in una tenda intenti in un rapporto orale. Rivolsi la mia attenzione a loro mentre la mano continuava ad indugiare tra le mie chiappe unte di crema solare, avevo il cazzo duro ma ben nascosto dalla posizione che avevo assunto. Finalmente le mie movenze attirarono l'attenzioni di qualche maschio, vidi un uomo sulla sessantina seduto sul proprio telo che si toccava il pene guardandomi, altri due ragazzi giovani a cinque metri da me mi stavano fissando senza far trasparire emozioni, ed anche un ...