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Vita di coppia 21
Data: 13/04/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987, Fonte: Annunci69
... il passivo e l’attivo dei due? Ma almeno sono versatili e forse vogliono solamente dimostrare, in questo preciso momento, come sanno far godere due troie come noi?” “Alzatevi”, pronunciano all’unisono tutti e due “Adesso ti scopo”, fa Dante a Mario scambiandoci ancora i partner “Si, si”, fa il mio fidanzato rapito dalla situazione “Tu, vieni con me”, mi dice Giacinto “Cosa vuoi fare?”, gli domando “Conosci quest’oggetto?”, mi chiede mostrandomi una croce di Sant’Andrea ed io gli rispondo mugolando “ti va di provarla?”, continua a chiedermi ed io gli rispondo poggiandomi su quell’attrezzo sessuale divaricando le gambe e alzano le braccia in alto Dante si prende un preservativo e lo indossa. Si sputa su una mano spalmando la sostanza vischiosa sul buchetto di Mario, che e’ posizionato a pecorina sul letto, e dopo averglielo penetrato con le dita, lo fa con il suo cazzo. Lo prende per le spalle e lo scopa mentre il mio fidanzato si masturba il cazzo lentamente. Non muove quasi la mano perché le spinte che gli da il ragazzo contro il sedere, fanno si che il suo arto si muova da solo lungo il suo pene senza deciderlo lui. Le espressioni di goduria di Dante mi fanno talmente eccitare che non vedo l’ora di essere scopato dal suo giovane cazzo. Giacinto, intanto, mi ha legato per i polsi e le caviglie alla croce di Sant’Andrea. Prende delle particolari pinze e me le applica ai capezzoli. Io grido dal dolore ma lui mi da dei pugni sui pettorali per zittirmi. Lo ...
... faccio immediatamente ma e’ solo dentro di me che posso manifestare la mia sofferenza mugolando un po’ perché se la esterno, Giacinto potrebbe farmi di peggio. Una volta ho visto che le stesse pinze venivano applicate sui coglioni di un uomo da parte di una donna e non voglio che lo faccia anche lui. Con un gatto a nove code, mi frusta tutto il corpo. Legato come sono, non posso fare altro che lasciarlo fare, dopotutto sono stato pure io a dargli il consenso a legarmi. Fortunatamente il malefico aggeggio che ha in mano non possiede alle estremità ossa di pecora o lamine di piombo come nel Medioevo e per questo motivo, mi risulta particolarmente gradito. Fa male, e’ ovvio, ma sempre meglio delle pinze ai testicoli. “Guarda come le piace a questa troia”, fa Giacinto constatando che mi sto abituando allo sbattere dello strumento sul mio corpo “Anche alla mia piace il cazzo”, gli risponde Dante “Perché non ci sostituiamo?” “Lo sai che non mi piacciono le torture. Se vuoi questa troia devi liberare l’altra così me la scopo” Giacinto acconsente a quello che gli dice il fidanzato. Mi libera dalla croce di Sant’Andrea e sul mio corpo noto tutti i segni rossi che il gatto a nove code mi ha lasciato. Dante solleva Mario e, mettendogli un braccio intorno al collo, lo scopa così ferocemente prima di uscire dal suo povero buco del culo. Giacinto si avvicina a Mario e lo fa girare sul letto a gambe in aria. Si mette un preservativo e poi lo scopa. Lo tiene per l’interno delle ...