1. Vita di coppia 21


    Data: 13/04/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987, Fonte: Annunci69

    ... prendo Pietro per un braccio facendolo girare verso di me. Lo porto con il culo proprio a bordo letto fino a quando le sue gambe non toccano il tappeto, poi gliele alzo e inizio a leccargli il buchetto. Anche se e’ stato già usato da Mario in precedenza e quindi e’ abbastanza lubrificato, lo faccio più per provare godimento io che lui. Lascio andare le sue gambe e lo afferro per il bacino girandolo a pecorina. Con il torso sdraiato sul materasso e i piedi poggiati a terra, il sedere di Pietro si apre per me ed io entro senza neanche bussare. Sicuramente vi siete accorti che non ho menzionato l’uso del preservativo. Anche se ho giurato che l’avrei usato per prevenire ogni malattia sessualmente trasmissibile, con Pietro non lo utilizziamo perché ci fidiamo di lui e lui di noi. Sappiamo che incontra altre persone e lui sa delle nostre avventure ma ci proteggiamo solamente con gli uomini con i quali scopiamo senza conoscerli più in fondo. Poggiato con le mani sulla sua schiena, lo scopo sbattendo violentemente il bacino contro i suoi glutei. Chissà se lo sto scopando con più veemenza rispetto a quando mi scopava lui. Non potendosi masturbare, lo faccio io e Mario, seduto a gambe aperte davanti alla sua faccia, si fa succhiare il cazzo. L’ano di Pietro diventa sempre più largo ogni giorno che passa. Una volta c’ha detto di aver provato la doppia penetrazione. Io l’ho praticata solamente poche volte ma mi piacerebbe riprovare con il mio fidanzato e il mio amante fisso. Non ...
    ... riuscendo a trattenermi più, scarico nel budello del ragazzo tutto il mio sperma mentre Mario gli riempie la bocca con il suo. Esco dal culo e mi inginocchio segandolo. Non riesce ancora a muoversi, quindi mi faccio sborrare nella mano e poi gli faccio leccare tutto quello che ho raccolto.
    
    “Allora? Ho retto il confronto?”, gli chiedo
    
    “Proprio no”, mi risponde riuscendo a sdraiarsi sul letto
    
    “Sei uno stronzo”, gli dico
    
    “E’ la verità”, continua lui ma tanto so che sta mentendo perché si tocca continuamente la rosellina ormai irrimediabilmente allargata
    
    “Vado a fare la doccia”, fa Mario alzandosi dal materasso “anzi, prima vado a pisciare”
    
    “Mmh, buona idea”, dico facendo intuire al mio ragazzo cosa ho in mente
    
    “Ehi, che cazzo fai?”, mi domanda Pietro mentre gli prendo le mani e gliele giro all’indietro “lasciami stronzo”, continua a blaterare e Mario gli lega gli arti inferiori con la sua stessa maglietta “che cosa volete fare? Così mi fate male”, prosegue urlando mentre noi due lo facciamo alzare dal letto e lo spingiamo costringendolo a camminare dondolando
    
    Nel corridoio, Pietro cerca di divincolarsi da noi ma, essendo in due e sebbene non forti quanto gli allenamenti di calcio hanno fatto diventare lui, lo conduciamo nel bagno. Lo facciamo inginocchiare nella doccia e ci prendiamo i cazzi in mano. Il ragazzo vorrebbe alzarsi ma scivola sbattendo con un ginocchio contro le mattonelle. Spero che non se lo sia rotto, altrimenti dovremo chiamare l’ambulanza e ...
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