-
Il Mare, il Labirinto e la Sera
Data: 05/04/2022, Categorie: Etero Autore: FiancodiVenere, Fonte: RaccontiMilu
... immortalare i momenti di quella giornata estiva e i fugaci e stuzzicanti momenti per soddisfare piccoli piaceri di coppia, decidiamo di ripartire. Terminata la doccia e una volta rivestiti, lasciamo la spiaggia e ci rechiamo all’auto di Marika dove disponiamo borse e ombrellone nel portabagagli posteriore. All’andata, nella strada per raggiungere il mare, aveva guidato Marika, questa volta decido di mettermi io alla guida per arrivare in questo posto nuovo per entrambi. Marika aveva trovato il “labirinto” per caso su internet un anno prima. Non era molto distante da luogo in cui viveva la mia fidanzata (circa una ventina di minuti da casa) ma non avevano mai preso in considerazione seriamente l’idea di andarci. Questa volta, per rompere la solita routine, ci convinciamo e partiamo curiosi di questa nuova esperienza. Una volta in macchina chiedo a Marika di impostare il navigatore, noi facciamo sempre così quando andiamo in posti che non conosciamo, uno guida mentre l’altra imposta il navigatore e resta concentrata per aiutare a prendere le strade giuste. Solitamente in questi casi la parte del guidatore la faccio io per due motivi. Primo: ho la patente da diversi anni prima di lei e sono più pratico e sciolto alla guida. Secondo, ma forse primo per importanza, mi piace che la mia fidanzata mi tenga la mano nell’interno coscia mentre guido, e magari che non faccia solo quello. Comunque le strade di campagna in quelle zone, alle sei di sera e con i trattori che sarebbero stati ...
... superati anche da un carro di buoi, non c’erano i presupposti giusti per certi giochi, così chiacchierammo delle nostre abbronzature. ‘Eh Mari, anche quest’anno tu sei completamente nera mentre io, come dici sempre tu, mi abbronzo molto più lentamente di te” L’ironia della frase era palese. In effetti lei da quando c’eravamo conosciuti era sempre stata fiera di essere considerata quella con più melanina tra le sue amiche, al punto che la prendevano in giro dicendo che fosse stata adottata da qualche famiglia del medio oriente. Ma purtroppo per lei, io ero messo ancora peggio. Ok, mi scottavo anche molto più facilmente, ma ero comunque più scuro di lei. ‘Non sei veramente più scuro di me, hai solamente più pelo. Per questo fa quell’effetto” ‘Certo certo” risposi godendomi il suo finto broncio. Questi discorsi ci hanno intrattenuti durante il viaggio e dopo alcune difficoltà iniziali che ci hanno fatto sbagliare qualche strada, finalmente raggiungiamo il famigerato labirinto e parcheggiamo negli appositi spazi riservati agli ospiti del luogo. Il posto al momento del nostro arrivo era quasi vuoto (deducibile dal numero di macchine parcheggiate), pochi visitatori, forse due o tre e noi. Rimaniamo subito entrambi affascinati dalla location dall’atmosfera quasi fiabesca. Il luogo era completamente all’aperto, decorato e allestito con molto gusto, dall’aspetto anche un po’ retrò e il tutto ornamentato da un gran numero di piante, alberi e vegetazione varia che facevano da cornice. ...