1. Il Mare, il Labirinto e la Sera


    Data: 05/04/2022, Categorie: Etero Autore: FiancodiVenere, Fonte: RaccontiMilu

    ... prova e superare gli inganni del labirinto. Siamo stati fortunati ad avere un po’ di tempo il labirinto a nostra completa disposizione. Quanti di loro potranno immaginare cosa ha avuto luogo nei meandri del labirinto solo pochi minuti fa? E chissà se altri prima di noi hanno avuto la nostra stessa idea o se altri ancora in futuro tenteranno la nostra impresa. Nelle nostre menti immaginiamo di uscire portandoci via la ‘verginità’ del labirinto. Ancora euforici ritorniamo alla “biglietteria”; il ragazzo che ci ha accolti inizialmente ci chiede della nostra esperienza nel labirinto e noi rilasciamo qualche feedback con le nostre impressioni. (tranquilli, nulla riguardo il suo essere un perfetto bordello a cielo aperto). Siamo contenti, ma il caldo e il sesso ci hanno scombinati, chiediamo quindi dove fosse una toilette. Il ragazzo molto sbrigativamente ce la indica ed io e Marika ringraziamo e ci dirigiamo verso i bagni. Il bagno era situato su quello che sembrerebbe un casolare ristrutturato a pochi passi dalla biglietteria e dall’ingresso del luogo. Si accedeva dall’esterno come se fosse una piccola stanza a sé che non aveva nulla a che fare con il resto dell’abitazione. Aveva una porticina piccola e graziosa con un’insega a forma di cuore sulla quale c’era scritto “toilette”. Una volta entrati controlliamo che ci sia modo di chiudere a chiave, se avessimo dovuto andare a casa non sarebbe stato un problema, ma prima saremmo dovuti andare al ristorante e ci serviva una ...
    ... rinfrescata. Non eravamo sudati da avere i vestiti bagnati, ma c’era quel genere di caldo che ti fa sentire appiccicoso e sicuramente il sesso non ha aiutato. Approfittando della porta chiusa e delle persone che entrando ora nel labirinto stavano ignorando il bagno, ne approfittai per chiuderci dentro spogliarmi ed usare il grande e comodo lavandino come una vasca. Marika inizialmente era dubbiosa di questa pratica un po’ poco signorile, ma alla fine si lascio convincere e si tolse canottiera e gonna ricordandomi che sotto non aveva assolutamente nulla. Con la bellezza di una madonna di un dipinto iniziò a rinfrescarsi con acqua e sapone. Era difficile rimanere a guardarla senza toccare quel corpo, così iniziai ad aiutarla, bagnandomi le mani e passandole lungo il suo corpo. Inutile dire che le parti dove mi soffermai furono principalmente le sue tettine e l’incavo che dal culetto portava al suo sesso. Quando la aiutai ad asciugarsi e lei ammise che in effetti stava molto meglio così. Io feci un finto broncio dicendo che al di là del busto io non mi ero rinfrescato certe parti, speravo di essere un po’ lavato un po’ accarezzato anche io. Ma quello che lei fece mi lascio eccitato e desideroso. ‘Se hai bisogno di essere rinfrescato lì sotto, ci penso io’ dicendo questo si abbasso in ginocchio, ancora nuda dentro questo vecchio bagno, mi slaccio i pantaloni e li abbasso insieme alle mutande. In quel momento inizio a leccare con la lingua molto umida tutta la mia intimità. L’effetto di ...
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