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Il molo
Data: 01/04/2022, Categorie: Etero Autore: Valery92, Fonte: RaccontiMilu
... fortuna la coppietta in fondo al molo è ancora lì e del mio ragazzo non c’è traccia. In teoria dovrebbe aspettarmi in macchina lì vicino. Forse c’è ancora tempo. Devo prendere una decisione. Questa situazione è a dir poco ancora più imbarazzante del mio pompino di poco fa. Non che sia estranea a certe cose; ma starsene mezza nuda di fronte ad uno sconosciuto con l’uccello al vento che mi fa le foto è decisamente un qualcosa che devo fronteggiare in un qualche modo. – L’ultima! – Puntualizzo. – Grazie, sei fantastica. – Mi rialzo in piedi tentando di sfoggiare un sorriso che dire che è forzato è poco. Il flash mi acceca; ma è meglio così, per qualche secondo non sono costretta a guardare il tipo in faccia. – Dai girati. – M’incalza il tipo. – Cosa? – – Voglio vederti il culo. – Ma senti che pretese. – Avevamo detto che era l’ultima. – Protesto. – Dai che so che ti piace. – Cazzo se il tipo ha ragione. Mi volto. Davanti a me, c’è il muretto di protezione del molo e poi la distesa nera del mare di notte. Respiro a pieni polmoni la brezza che monta pronta a lasciarmi andare del tutto alle sue richieste. – La gonna tiratela su che copre.- In effetti era ricaduta un po’ con tutto quel movimento. Lo accontento subito. – Fantastico. – Sento il suono di altri scatti. Non so il perché ma ad ogni singola foto provo una piccola scarica di piacere. Sono proprio strana. Finalmente mi sento un po’ più rilassata. Mi volto di nuovo verso di lui. – Abbiamo finito? – Gli domando. ...
... Un altro flash mi abbaglia. Sorrido, per fortuna ancora no. Decido di lasciarmi andare e di posare per qualche altro scatto. Dopotutto la serata è iniziata con una foto e mi sembra giusto che ne finisca con un’altra. Purtroppo il tempo è tiranno e oramai temo che Roberto possa venire a cercarmi. Mi rivesto di fretta ed anche il tipo si rimette l’uccello tra i pantaloni. Che sia stato quello a farmi cambiare idea riguardo alle foto? Mi viene da ridere se penso che sia quel minuscolo pezzetto di carne a farmi fare tutte le volte queste pazzie. Io e il tipo ci salutiamo nuovamente scambiandoci altri fluidi corporei con la bocca. Alla fine ci scambiamo pure i numeri di cellulare. Sapessi quante volte si premura che lo richiami domani tanto per tenerci in contatto. In effetti lo potrei anche fare. Più tardi in Macchina mentre io e il mio ragazzo stiamo tornando al mio appartamento sento il cellulare vibrare più e più volte. Lo tiro fuori incuriosita notando che mi sono arrivate diverse notifiche. – Chi è quest’ora? – Mi domanda incuriosito Roberto. Non riconosco immediatamente il numero; ma appena apro il primo messaggio vuoto con solo un allegato lo apro d’istinto immaginandone il contenuto. Non ho bisogno di sapere chi sia; ma quello è il mio culo. Mi dovrei incazzare questo è certo; ma la prima cosa che penso è quella di inclinare il cellulare in modo che Roberto che si trova alla guida non veda lo schermo. – Una mia amica ‘ – Rispondo vaga; in realtà mi scorro anche ...