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Io ed una mia amica (tre serate divertenti)
Data: 26/03/2022, Categorie: Etero Autore: gatta_sul_palco, Fonte: Annunci69
... ho fatto del buon sesso e sono molto contenta; è arrivato il momento di lasciare il letto, rivestirci e tornare alle rispettive abitazioni, promettendoci di ripetere l’uscita insieme quanto prima, dal mio punto di vista, sicuramente. Durante la settimana successiva io e Maria Luisa non riusciamo a vederci, restiamo in contatto con lunghe telefonate, il venerdì con un messaggio mi scrive di tenermi pronta per la sera, ha intenzione di divertirsi, vuole coinvolgere anche me; chissà come mai suo marito non viene mai menzionato, secondo me è il classico cornuto contento, felice di sapere che la moglie le la fottono altri uomini. Poco prima delle 19 mi chiama al telefono per le istruzioni per la sera, intimo sexy, meglio se solo perizoma ed autoreggenti, vestito scuro, consigliato nero; quindi decido di prepararmi, l’appuntamento è sotto casa mia, viene a prendere per le 21 e 30. Cerco il vestito, ne ho un paio di neri, uno molto semplice, quasi una lunga camicia fino a meta coscia, l’altro accollato davanti lascia la schiena scoperta, dovrei provarli per capire quale dei due indossare, scelgo quello con la schiena nuda, tanto non metterò il reggiseno, poi è un poco più lungo e non si vede l’inizio delle autoreggenti, è perfetto in tutti i sensi. Ormai lo sapete, doccia, peli, unghie, come al solito, poi prendo dal cassetto dei perizoma uno ridottissimo, a gioiello, il vestito nero e le decollete nere, tacco 12, trucco e profumo, sono perfetta e pronta giusto cinque ...
... minuti prima che lei arrivi. Maria Luisa è puntualissima, scende dall’auto e venendomi incontro per salutarmi con un bacio sulle labbra, mi mette in mano un sacchetto di pelle, chiuso da un nastrino annodato, appena salita in macchina lo apro, è un ometto col telecomando; tempo fa ho usato spesso le palline cinesi, infilate nella figa per uscire, camminando mi procuravano degli orgasmi incredibili, in un caso mi sono dovuta fermare e sedermi, non riuscivo più a stare in piedi, sarò venuta cinque volte di fila; l’ovatto invece, mai, certo so benissimo cos’è e quali effetti comporta, ovviamente mi dice di infilarlo dentro, lei avrà il telecomando e potrà accenderlo e spegnerlo a suo piacimento. Si sposta la gonna, alza il culo dal sedile e mi mostra che lei ha infilato dentro un plug-in anale con tanto di brillante che spunta, chissà cosa avrà in mente per la nostra serata? Guida veloce e dal centro dove abito, ci spostiamo verso la collina, imbocca la strada che sale, dopo qualche curva, imbocca il cancello già aperto di una villa, sulla porta ci sta già aspettando il padrone di casa, illuminato alla luce dei fari sembra un aitante sessantenne dai capelli brizzolati, alla prima veloce occhiata sembra davvero un bell’uomo. Ci accoglie con un sorriso ed una vigorosa stretta di mano, andiamo verso un salotto, accomodandoci sui comodi divani, ci parla di se, si chiama Aldo, è un amico del marito di Maria Luisa, si conoscono da sempre, erano compagni al liceo, lei lo ...