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Io ed una mia amica (tre serate divertenti)
Data: 26/03/2022, Categorie: Etero Autore: gatta_sul_palco, Fonte: Annunci69
Se avete letto l’ultimo mio racconto, Non Pensavo Fosse Così (Una Serata Diversa) ricorderete la mia nuova amica Maria Luisa, la morettina con la figa pelosa, è molto carina, alta quanto me, con una quarta abbondante di seno, occhi verdi, un sorriso smagliante. Alcuni giorni dopo quella famosa serata al club privè dove ci siamo conosciute, ricevo una sua telefonata, mi dice che si è lasciata col suo amante Sebastian, ha voglia di tornare in pista, pronta a divertirsi, con un tono di voce che non lascia nessun dubbio; è bisessuale, ma forse il suo orientamento è più verso il cazzo che la figa, che non disdegna, come ne ho avuto modo di provare. Le propongo di venire da me, una sera, quando vorrà, magari solo per quattro chiacchiere tra donne, bere qualcosa insieme e non avere nessuno che possa disturbarci. Mi richiama un venerdì sera, io sono arrivata a casa da poco, mi chiede se può passare, ovviamente si, le giro con whatsapp il mio indirizzo e le dico di venire quando vuole, sta sera non avrei intenzione di uscire, l’aspetto. Arriva poco dopo le 21, un sorriso smagliante ed una bottiglia fresca di vino bianco in mano, è davvero carina, gonna rossa corta, top argento e sandali dello stesso colore, ci salutiamo con un tenero bacio sulle labbra; anch’io indosso una gonna, la mia è gialla, ho una maglia leggera bianca, ho deciso di non indossare intimo, spesso non lo uso, mi fa sentire più libera. Prendo due bicchieri e verso il vino, ci sediamo vicine sul mio ...
... divano in pelle bianca king size, per qualche minuto restiamo in silenzio, ad un tratto, posato il bicchiere, mi bacia sulla bocca, la sua lingua cerca la mia, iniziamo a limonare, accarezzandoci il seno. Indubbiamente abbiamo voglia, inutile negarlo, accarezzo le sue gambe, vedo che ha un fremito, le piace, voglio sentire la figa ed infilo la mano più su, scopro che anche Maria Luisa non indossa nulla sotto la gonna, porcellina, è già pronta a trasferirsi dal divano al letto. La prendo per mano e questa volta sono io a portarla in camera mia, è inutile tergiversare, abbiamo troppo desiderio di metterci vicine abbracciate, accarezzarci e godere, insieme. Siamo sul mio letto, Maria Luisa, ci sfreghiamo le fighe l’una contro l’altra, poi vuole leccarmela, ovviamente non posso dirle di no, anzi, ho proprio voglia, ci abbracciamo e ci baciamo, poi, dopo avermi succhiato i capezzoli, scende più in basso, ricoprendo tutta la mia pelle di dolcissimi baci, lecca l’interno delle cosce ed infine la figa, succhia il mio clitoride, disegna con la lingua tutte le lettere dell’alfabeto, la infila anche dentro, quasi fosse un piccolo cazzo, le prendo la testa, la tengo ferma sulla figa e la incito a non smettere, a non fermarsi. Maria Luisa non ne ha nessuna intenzione, aumenta il movimento della lingua, me la lecca sempre più velocemente, sembra una gattina che beve il latte, ha una lingua meravigliosa e soprattutto la sa usare benissimo, fino a portarmi alla soglia dell’orgasmo, ...