1. Io ed una mia amica (tre serate divertenti)


    Data: 26/03/2022, Categorie: Etero Autore: gatta_sul_palco, Fonte: Annunci69

    ... forza ed intensità che poche volte ho provato, spalanco le gambe più che posso, lo voglio prendere tutto, senza lasciarne fuori neppure un centimetro, mi strizzo le tette, e quasi non desiderassi altro, godo, non sarei stata in grado di resistere un altro minuto in più, vengo col cazzo nella figa, col cazzo che mi scopa, col cazzo che mi spacca in due, da come mi sbatte con violenza, un orgasmo vaginale stupendo, urlo, affondo le mani nel lenzuolo, grido dal piacere profondo che sto vivendo, favoloso.
    
    Mentre sto godendo anche Gianni viene, mi ha scopata senza usare il preservativo, nessuno dei due ne ha, appena prima di sborrare esce dalla figa e segandosi gode sulla mia pancia, una sbarrata abbondante e bianca, liquida che scorre sulla mia pelle.
    
    Che scopata fantastica.
    
    Ci stariamo sul letto per riposarci un pò, stando abbracciati, secondo me non è ancora finita.
    
    Dopo qualche minuto ed una sigaretta fumata con la testa fuori dalla finestra, ha nuovamente l’uccello in tiro, un’erezione imponente, quasi non avesse sbarrato prima, beata gioventù.
    
    Ha deciso che mi vuole inculare, prima lecca a lungo il mio buco del culo, poi infila il medio e l’indice della mano destra e mi scopa, infine punta il cazzo e lo sbatte tutto dentro in un colpo solo, grido un pò per il dolore, ma anche per la violenza che Gianni usa per incularmi; mi devo masturbare, freneticamente mi sgrilletto la figa fradicia.
    
    È il suo modo di scopare, violento e veloce, il cazzo entra fino in ...
    ... fondo ed esce, lasciandomi aperto il culo, mena dei colpi forti, potenti che mi fanno ballare le tette, è una lunga e intensa trapanata al mio buco del culo, mi sento spaccata in due, se non mi masturbassi, forse non riuscirei a sopportare il dolore, che invece, quasi improvvisamente si trasforma in piacere, sto per godere, si sono al limite appena prima di venire, gli dico di non smettere, di continuare sempre più veloce, ancora, ancora e godo, oh si, godo.
    
    Mi piace davvero tanto, sbrodolo dalla figa come una fontana, mentre Gianni viene anche lui, dentro il mio culo, sento gli spruzzi di sborra che mi riempiono, favoloso, mi prolunga l’orgasmo, ancora per qualche secondo, meraviglioso.
    
    Ho il culo e la figa in fiamme, bruciano, sono sporca della sua sborra, decido di andare in bagno a lavarmi, lascio Gianni sul letto, si accarezza il cazzo, glielo bacio, dopo essermi data una bella sciacquata e pulita con sapone intimo, mentre mi sto asciugando, sento provenire dalla stanza di Michele e Maria Luisa dei rumori inconfondibili, stanno scopando come ricci, lei urla e lui gridando la insulta chiamandola troia, rotta in figa, gran puttana.
    
    Voglio vedere cosa fanno, apro lentamente la porta della loro camera e la scena a cui assisto non è proprio quella che avrei immaginato, Maria Luisa indossa un paio di autoreggenti nere, in vita ha legata una cintura che regge uno strap-on di dimensioni equine, sarà lungo più di 30 centimetri e grosso almeno 7 di diametro, sta inculando ...
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