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Un mese di baldorie 1
Data: 01/03/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987, Fonte: Annunci69
... torta e divertendoci tanto che per un po’ dimentico Mario anche se poi mi ritorna alla mente quando rimango a casa da solo. Mia madre si offre di farmi dormire da lei. L’ha già fatto altre volte da quando sono tornato single ma ho sempre rifiutato per paura che la mia troiaggine prenda il sopravvento ed io finisca per farmi scopare da Rafael. Non mi dispiacerebbe, ve lo confesso, ma non mi va di diventare l’amante del marito di mia madre solo perché adesso non ho nessuno con il quale farmi le coccole. Vado a dormire verso le 22 e sogno di trovarmi tra le braccia dello zio. Non e’ un vero sogno ma un ricordo di quanto successo la prima volta che mi ha scopato. Siamo nella dependance della casa dei miei genitori e lui mi sta facendo succhiare il suo enorme cazzo di 22cm. Ma questa volta, invece che essere interrotti da mio padre come nella realtà, lo zio mi spara in bocca tutto il suo nettare e mi sveglio bagnato di sudore per il resto del corpo tranne che sul pube dove sono bagnato di sborra. “Stai dicendo…”, mi domanda mia madre “Si mamma, voglio andare” “Ma non sei mai andato da solo da nessuna parte” “Sono andato in gita a Venezia non ti ricordi?” “C’erano i tuoi compagni”, mi bacchetta lei “e anche Giorgio, pace all’anima sua” “Mamma, ho 31anni non posso chiederti il permesso se voglio partire, cazzo”, le dico alzando leggermente la voce “Modera il linguaggio”, mi dice Rafael che ormai e’ diventato il padrone di casa e un po’ mi mette anche ...
... soggezione, come in passato d’altronde “D’accordo, fai come vuoi ma stai attento” “Ok, mamma” “Ricorda che sei sempre il mio bambino” “Bambina”, dice Rafael simulando un colpo di tosse ma io riesco a capirlo benissimo “Ti voglio bene”, dico a mia madre che abbraccio mentre lei, ricambiando l’abbraccio, mi conferma lo stesso sentimento Da quando lo zio Mariano mi ha chiamato tramite Skype, ho avvertito la necessità di andare da lui in Brasile. Forse mi ha lanciato un messaggio subliminale al cervello che l’ha raccolto chiaro e tondo. “Ora che sei single, puoi venire da me così ti sfascio quel culo da troia che hai e te lo farcisco come una torta!” Si, credo che abbia detto proprio questo oppure lo spero perché non so se abbia ancora voglia di fare queste cose visto che ha un figlio e una moglie ex transessuale ai quali badare. Mia madre e Rafael mi accompagnano all’aeroporto di Lamezia Terme ma non voglio che entrino con me. Ho vergogna di farmi vedere alla mia età accompagnato dalla mamma prima di partire per un viaggio sebbene lei non sia mai stata una chioccia. Dopo aver passato tutti i controlli necessari, mi avvio verso la sala d’attesa. Sono stato talmente tante volte in questo posto che ormai lo conosco più della mia casa. Mi siedo ed inizio a leggere una rivista di gossip datata una settimana addietro. Saltando una poltroncina, occupata da uno dei giornali già letti e che non avevo rimesso a posto, sull’altra ancora si siede un ragazzo dai capelli biondi e gli ...