1. Quando meno te lo aspetti


    Data: 08/02/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: bsxroma69, Fonte: Annunci69

    ... l’altro più largo e una cappella da urlo.
    
    A quel punto uno dei due mi disse -ti dispiace se ci seghiamo?- così per passare il tempo.
    
    Ormai ero completamente in balia dei loro sguardi, del loro odore, forte, maschio.
    
    -Se volete posso farlo io, così voi vi godete il film- fu la risposta migliore che mi venne in mente.
    
    Così, con io al centro, presi entrambi i cazzi, già duri e iniziai a toccarli, a segarli con una voglia che mai avevo provato. Era un sogno ed era vero!
    
    I loro lamenti di piacere si fecero più forti e così, senza dire nulla, mi voltai verso uno di loro e iniziai e succhiarglielo. Ero in estasi. Sentivo l’odore di uomo che si faceva più forte, la sua cappella che si bagnava e si ingrandiva. La mia voglia di loro era ormai fuori controllo.
    
    Passavo dal cazzo alle palle, un continuo leccare e succhiare.
    
    L’altro ragazzo ormai eccitatissimo, iniziò timidamente a toccarmi il culo; da prima leccandosi le dita, poi sempre più vigorosamente, fino a leccarmi il buco. - se non ti va, non c’è problema - disse con tono calmo e gentile.
    
    - mi va eccome, fammi il culo - risposi ora deciso.
    
    Era il cazzo largo quello stava per penetrarmi. Fu molto abile a non farmi quasi male.
    
    Iniziò a sbattermi. Sentivo quel cazzo che mi spaccava e davanti continuavo a prendermi cura dell’altro. Era estasiante. Non avevo mai goduto così tanto, ne tanta eccitazione mi aveva mai invaso.
    
    Vollero poi darsi il cambio, e mentre si spostavano , vedevo nei loro sguardi il ...
    ... compiacimento ma anche il rispetto nei miei confronti. Odiavo chi nel sesso ti denigrava.
    
    Il cazzo grosso in bocca era turgido -sta per venire- pensai.
    
    Quello lungo entrò più facilmente nel culo ormai allargato.
    
    Iniziavo a toccarmi anche io, volevo godere con loro, ma aspettavo con frenesia quello che, da lì a poco, arrivò: - sto per venire- disse uno. - anche io quasi- disse l’altro.
    
    Non vedevo l’ora di arrivare a quel momento; ho sempre amato sentire la sborra schizzare in bocca o nel culo, e mi ha sempre eccitato la quantità.
    
    Quello in bocca venne per primo. Volevo ingoiare tutto mentre lui ansimava di piacere. Aveva un sapore quasi dolce, cremoso. Non era tantissima e finii per assaporarla tutta.
    
    Il secondo ragazzo, che nel frattempo si era fermato per gustarsi le scena, prese il posto del primo e mi disse: - ne faccio davvero tanta però- io sorrisi quasi compiaciuto e, mentre sentivo la sua cappella gonfiarsi, iniziò a venire schizzandomi in bocca, in faccia, sugli occhi, era Una fontana. Mai in vita mia ho bevuto più così tanto.
    
    Quando gli ultimi schizzi si facevano meno intensi, sentii il secondo ragazzone che, forse per ricambiare, aveva iniziato a farmi una sega. Venni quasi subito ormai sfinito e appagato.
    
    Eravamo in estasi. Andammo assieme a farci una doccia, scherzando su quello che era successo.
    
    I due ragazzoni mi chiesero se avevo ancora voglia, mentre l’acqua scorreva. Io, ormai senza freni, mi inginocchiai davanti ad entrambi, presi i ...