1. Quando meno te lo aspetti


    Data: 08/02/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: bsxroma69, Fonte: Annunci69

    Ci sono momenti nella vita che non dimenticherai mai; sensazioni ed emozioni che si fanno vive ogni qualvolta il ricordo torna con prepotenza.
    
    Era un inverno gelido e lavoravo presso una software House in Austria. L’ufficio, aperto sino a tarda sera, era a fianco ad una falegnameria.
    
    Vedevo spesso lavorare il legno dalla mia finestra e la mia attenzione cadeva spesso su due operai in particolare. Erano due ragazzotti sui 40; aitanti, entrambi barbuti e muscolosi.
    
    Nella mia vita avevo avuto solo un’esperienza gay e solo con una persona. La relazione durò 5 anni.
    
    Quella sera era particolarmente freddo e dovevo ancora smaltire un bel po di lavoro. Erano passate le 22 e, guardando dalla finestra vedevo i due ragazzi mettere a posto le ultime cose. - beati loro, pensai.-
    
    Il tempo di pensarlo ed ecco suonare alla porta. Andai ad aprire. Erano loro, con gran sorpresa.
    
    Erano stranamente bagnati. Mi raccontarono successivamente che si era rotta una botte con acqua all’interno e in falegnameria non avevano nulla con cui asciugarsi.
    
    Li feci accomodare, e loro, infreddoliti, chiesero se avevamo una doccia e degli asciugamani.
    
    Erano entrambi molto educati e gentili nelle richieste e, dietro la loro barba, nascondevano due visi molto belli.
    
    - venite. Abbiamo la doccia qui, e dovrebbero esserci asciugamani e accappatoi.-
    
    I due ringraziarono e si diressero verso la porta delle docce, spogliandosi velocemente perché iniziavano a tremare dal freddo.
    
    Ero ...
    ... eccitato. La mia mente fantasticava guardando quei due corpi semi nudi ergersi davanti a me.
    
    Entrando lasciarono la porta socchiusa e mentre mi accingevo a chiedere se avrebbero gradito un caffè, un the per riscaldarsi, intravedevo i loro corpi ormai nudi.
    
    Un nodo allo stomaco, intenso, soffocante, mi avvolse e mi sconvolse.
    
    Erano entrambi nudi. Entrambi muscolosi, con due cazzi di tutto rispetto.
    
    Alla mia domanda balbettante, risposero di si. Cosi mi accinsi a preparare il the.
    
    Notarono il mio imbarazzo, e fu quello, forse, il segnale per loro.
    
    Dopo poco uscirono dalla doccia solo con un asciugamano in vita.
    
    -volevamo,ringraziarti. Stavamo morendo di freddo!-
    
    Io sorrisi e scambiammo quattro chiacchiere sui nostri lavori, su quanto era difficile vivere lontano dall’Italia.
    
    Era tardi ormai, così proposi se avrebbero preferito rimanere a dormire nel mio ufficio; c’erano alcuni posti letto per chi faceva tardi la sera.
    
    Accettarono. E mentre gli indicavo la stanza, uno di loro mi disse: - sai, noi quando rimaniamo in trasferta abbiamo un rito, ci guardiamo un porno prima di dormire. Vuoi unirti?-
    
    Il cuore batteva forte, temevo di balbettare o di risultare impacciato. -ma si dai, che c’è di male - risposi.
    
    Così in un attimo mi ritrovai sul divano, loro praticamene nudi, io vestito.
    
    Non mi chiesero di spogliarmi ma poco dopo l’inizio del film, entrambi tolsero l’asciugamano, e iniziarono a toccarsi.
    
    Erano due cazzi davvero grossi, uno più lungo, ...
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