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Il mio primo pompino a bolzano
Data: 01/02/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Curiosone72, Fonte: Annunci69
... quei boxer osceni che andavano di moda a fine anni ottanta, quelli con tutti i disegnini ripetuti, per capirci), io mi sono steso sul letto e lui seduto, sempre sul letto. Ero eccitato e teso come una corda di violino, non vedevo l’ora che la sua mano mi toccasse, quando finalmente la sentii partire dalla coscia e salire piano piano fino a toccare lo scroto e carezzarmi il cazzo durissimo. Appena lo sentì fece un sorriso e disse qualcosa tipo “Ah, però, non vedevi l’ora”, io invece mi sentivo bruciare dalla voglia di sentirlo nella sua bocca. Mi accarezzava il cazzo con una delicatezza infinita, su e giù, poi ancora su, poi ancora giù, e così per un bel po’, tanto che mi pareva di esplodere da un momento all’altro. Io mi spostai un po’ indietro così che lui potesse venire più vicino a me, finalmente le sue mani presero i miei slip e li tirarono lentamente giù. Il cazzo svettava dritto, lui cominciò di nuovo ad accarezzarlo ed io andavo in brodo di giuggiole, non capivo più niente, volevo solo che cominciasse a baciarlo con la bocca. Ad un certo punto mi stupii di me dicendogli: “Per piacere, succhialo che sto morendo di voglia”, allora lui fece un sorrisino furbo e avvicinò la bocca alla cappella e con la lingua lo toccò appena appena due o tre volte, poi mi mise la mano sinistra sotto il culo, io un pochino mi irrigidii ma mi rasserenò subito che non avrebbe fatto nulla. Adesso era pronto: avvicinò la bocca di nuovo, la aprì poco e si mise a succhiare la cappella, sempre ...
... piano con molta delicatezza; andava avanti ed indietro avvolgendola con la bocca, poi la leccava da giù verso su, poi ancora la succhiava. Io istintivamente cominciai a muovere avanti ed indietro il sedere, volevo sentire il dito che mi stuzzicava; lui lo capì subito e iniziò a fare ditino attorno al buchetto, per me era una sensazione mai provata, mi eccitava ancora di più e non ne potevo fare a meno,muovevo il culo attorno al suo dito guardandolo ingoiarsi la mia cappella, avrei voluto non finisse mai. Per me era tutto nuovo, se inizialmente ero stato titubante, anzi anche un po’ sdegnato dalla sua proposta, adesso ero completamente preso; allungai il braccio per toccargli il cazzo, era la prima volta che ne toccavo uno che non fosse il mio, lo toccai, lo sentii bello duro e lo strinsi. Lui a quel punto disse qualcosa tipo”vai su e giù”, ma non ci fu tempo perché appena iniziai a segarlo mi uscì il primo getto di sborra che gli finì sulla bocca e sui baffi. Lui fu subito pronto: con la mano tirò verso indietro per fermare la sborrata, si mise con la bocca per ricevere il nettare, poi allentò un po’ affinché ne uscisse un altro po’ e lo ingoiò, poi ancora strinse e ancora rilasciò, e così finché in tre/quattro colpi uscì tutto e bevve tutto. Io guardavo tutto incredulo ed eccitato, mi pareva di stare sulla luna tanto ero preso. Ero giovane, avevo avuto solo storie con ragazze, due per la precisione, la prima un disastro la seconda meglio; non ero mai stato con un uomo, ...