1. La pensione al mare


    Data: 16/01/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: MatuR0ma, Fonte: Annunci69

    ... e bagnato di saliva, pronto ad essere penetrato. Un dito cominciò a frugare le mie profondità, con movimenti circolari e alternati; si aggiunse poi un secondo dito che, con l'aiuto di un pò di lubrificante, si associò al primo per allargare e rilassare lo sfintere. Cercavo di essere penetrato più in fondo possibile inarcando il culo e allargando le gambe.
    
    Ad un tratto lui mi disse che ero pronto per prendere il suo cazzo e sentii che armeggiava per infilare un preservativo. Le dita tornarono dentro il culo, questa volta piene di lubrificante, e poi sentii il suo cazzo che si appoggiava sul buco appena liberato dalle dita. Iniziò a premere lentamente e sentii che una parte della sua cappella stava entrando nel buco ormai rilassato. Era grossa e faceva male, ma lui si fermò in modo da farmi abituare a quell'ospite ingombrante. Poi riprese la penetrazione, infilando un altro pezzetto. Un pezzetto per volta, lentamente, tutto il suo cazzo riuscì ad entrare nel culo. Per verificare quanto ne fosse entrato, toccai con la mano il buco, constatando che la distanza tra il mio culo e il suo pube era ridotta a zero.
    
    Ora mi stava completamente disteso sopra, ben ...
    ... piantato dentro, e potevo sentire il suo fiato sul collo. Cominciò a muovere il bacino lentamente, a ruotarlo e spingerlo; mi sentivo pieno fino in gola e ad ogni spinta percepivo un brivido di piacere intenso.
    
    Cercavo di farlo penetrare più in fondo possibile, alzando il culo e allargando le chiappe con le mani. Lui intanto mi diceva in tono affettuoso che ero la sua troia e che mi avrebbe fatto godere. Continuò così per molto tempo, alternando ritmo lento con ritmo veloce, tenendomi per le spalle o per il bacino, sfilando e infilando il cazzo dal mio buco che, nel frattempo, si era completamente dilatato e accettava il suo ospite con grande facilità.
    
    Ad un cero punto il ritmo si fece più elevato e l'ansimare più forte, finchè lui mi crollò addosso pulsando dentro il culo e su di me, in una esplosione di piacere. Lasciai che l'orgasmo si spegnesse piano piano, diminuendo i sussulti fino a fermarsi. Infine, piano piano, sentii il suo cazzo uscire dal culo e mi voltai a vedere il suo viso; era esausto ma soddisfatto.
    
    Mi sbrigai a rivestirmi e a tornare in camera da mia moglie prima che si svegliasse dal pisolino pomeridiano.
    
    SONO GRADITI COMMENTI E CRITICHE 
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