1. La pensione al mare


    Data: 16/01/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: MatuR0ma, Fonte: Annunci69

    ... inoltre sviluppato una certa pratica nell'individuare le persone disponibili e nel convincerle, ove fosse stato necessario, a affrire il culo per la penetrazione. Mi spiegò che quelli che fisicamente lo attiravano di più erano quelli robusti e con pochi peli: sembrava proprio la mia descrizione.
    
    Finalmente capivo il motivo degli sguardi indagatori nei miei confronti: evidentemente stava cercando di capire se avrei accettato la sua proposta e mi sarei fatto inculare.
    
    Finsi di non aver capito la sua richiesta e, dopo altre due chiacchere, raggiunsi mia moglie in camera.
    
    Il resto della giornata e buona parte della notte lo passai a rimuginare sulla proposta: infatti avevo una gran voglia di provare ad essere penetrato ma temevo molto per la riservatezza. Mi tornavano in mente le esperienze da adolescente con un mio compagno di classe e l'eccitazione di toccare il cazzo di un'altra persona e farla godere e immaginavo che essere inculato sarebbe stato ancora più eccitante e coinvolgente.
    
    Il giorno dopo, finito il pranzo, lo ritovai in giardino nello stesso posto e mi misi seduto a fianco a lui. Senza altri indugi, gli dissi che se voleva poteva scoparmi purchè la cosa fosse rimasta solo tra noi due.
    
    Lui sorrise e mi disse che anche lui cercava la massima riservatezza e che aveva capito che mi sarebbe piaciuto provare. Salimmo quidi in camera sua.
    
    Appena richiusa la porta lui cominciò a toccarmi sulla patta e prese a slacciare la cintura e ad aprire lo zip dei ...
    ... pantaloni. Ero eccitato e lui cominciò a segarmi con una mano mentre con l'altra mi accarezzava il culo.
    
    Dopo fu il mio turno di aprire la sua patta e vidi uscire un cazzo di dimensioni notevoli, anche se non del tutto in erezione. Lui allora mi disse che dovevo prepararglielo per prenderlo nel culo e mi disse di succhiarlo. Mentre con la mano spingeva la testa verso il cazzo, con l'altra mano continuava a carezzarmi le chiappe e scorrere lungo il solco del culo.
    
    Il cazzo era caldo e liscio e cresceva rapidamente nella mia bocca fino a diventare duro come il marmo. Alternavo il movimento in su e giù con le leccate della cappella e delle palle, mentre la sua mano cercava l'ingresso del mio culo esplorando le chiappe. Con un dito cominciò ad accarezzarmi il buco in tondo, provocandomi fremiti e mugolii di piacere, e poi mi disse che ero proprio una troia come aveva immaginato e che mi voleva leccare per bene prima di incularmi. Mi fece mettere a pancia sotto sul letto, con un cuscino sotto il bacino e le gambe larghe. Quindi, mentre mi teneva le chiappe aperte con le mani, affondò il viso dentro il mio culo e sentii la lingua che leccava il buco in tondo e poi lo penetrava. Era una sensazione bellissima, sentivo che si era impadronito del mio culo e che poteva farne quello che voleva. La lingua entrava ritmicamente nel buco, ogni volta sempre più in pofondità e la sua faccia era affondata tra le mie chiappe. Continuò così per un pezzo e sentivo che il mio buco era rilassato ...