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Avevo tredici anni - sesto episodio
Data: 13/01/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: corsaro200, Fonte: Annunci69
Parafrasando il Manzoni con i suoi venticinque lettori, mi rivolgo ai miei, qualunque sia il loro numero. Cari lettori state aspettando che Erik inculi Paolo? La cosa può essere già accaduta e voi volete che io vi descriva questa inculata che è sicuramente fuori dagli standard, fosse solo per le dimensioni del pene di Erik. È inutile che quelli di voi che amano sottoporsi a questa pratica, comincino a dilatare lo sfintere pensando che possa toccare anche a uno di loro. Farsi rompere il culo da un cazzo molto grosso, se non una tantum, a lungo andare può avere qualche inconveniente, potrebbe causare anche il fenomeno dell’incontinenza. Nell’ultima visita che ho fatto alla prostata, il medico mi ha detto che ho l’ano rilassato. Secondo voi gli esercizi di contrazioni anali rafforzano il muscolo? Lo so che la soluzione sarebbe di non prendere più cazzi, ne grossi ne piccoli, ma come si fa. Ritorniamo all’inculata, io sono uno che rispetta i veri sentimenti, quello che sta nascendo tra Paolo e Erik lo è, ed è destinato a durare. Non me la sento di fare il guardone o peggio ancora di fare da specchio e farveli vedere mentre amoreggiano. Aspetterò che la passione scemi un po’, che diventi sesso con qualche apertura. Anzi farò di più, ve li farò vedere con gli occhi di un testimone oculare. Vi ricordate Oscar? “Signore, signore” così ha esordito, entrando in questa bella storia. Non l’ho detto da subito ma è una checca camuffata da bravo ragazzo, è più giovane di ...
... Paolo. Corteggiava spudoratamente Thomas. Lo spiava non da lontano, ma da dietro le persiane. Poverino era attratto pazzamente dalla diversità. Thomas lo avete conosciuto, è moro, peloso, tarchiato, rude nei modi, Oscar l’esatto contrario, biondo quasi albino, diafano, senza un pelo, solo i capelli, biondi, chiari, lunghi, da falsa femmina. Un giorno Thomas lo scoprì dietro la finestra del bagno che lo spiava e non era la prima volta. Ma se le altre volte sbuffando gli aveva sbattuto sul muso l’imposta, quella volta il suo caratterino venne fuori, minacciò di sculacciarlo, fino a fargli venire il culo rosso come un pomodoro maturo, e di pisciagli in faccia. Un invito a nozze per Oscar che dalla porta sul retro della cucina si precipitò in casa e si scoprì il culo. Che poteva fare il povero Thomas, lo prese per i capelli, lo tirò fino al tavolo obbligandolo ad assumere la classica posizione a novanta gradi e, preso da un contenitore un grosso attrezzo da cucina dall’estremità piatta e il manico lungo, cominciò a darglielo sul culo con tutta la rabbia che gli era scoppiata dentro. Quello che usciva dalla bocca di Oscar a ogni colpo non si capiva se era un verso di dolore o di goduria, fatto è che Thomas cominciò a prenderci gusto e non riusciva a fermarsi, lo fece solo perché si era stancato e il giovane si era accasciato sul pavimento. Per completare la minaccia Thomas si sbottonò la patta e gli pisciò addosso. Quando si scrollò le ultime gocce di piscio, come una venere ...