1. Happy birthday, mr president (part 3)


    Data: 11/01/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio, Fonte: Annunci69

    ... prova che lo spettacolo gli sta proprio piacendo. “Anzi, direi che è arrivato il momento che sborriate, perché io non ne posso più! Dai, su!”.
    
    E allora Pedro estrae il suo cazzo dal mio sfintere e Furio mi spinge via. Mi fanno mettere in ginocchio e si posizionano intorno a me in piedi sul lettone. Iniziano a masturbarsi e a rantolare sul mio muso. Io con il capo reclinato indietro e la bocca socchiusa, aspetto che i tre stalloni mi regalino i loro semi. Di tanto in tanto do una leccata ai loro glandi e li fisso negli occhi bramoso di ricevere i loro schizzi.
    
    Il primo ad annunciare il proprio orgasmo è Furio, che, senza smentirsi, sbraita e mi insulta affinché spalanchi la bocca e ingoi tutto il suo latte caldo. Indirizza la verga in modo che gli schizzi mi finiscano direttamente in gola. Devo solo deglutire e inebriarmi con la sua essenza. Tra un fiotto e l’altro raccolgo con la lingua lo sperma finito sulle labbra e riapro le fauci per prendere il successivo. Alla fine divoro il glande e lo ripulisco e lo succhio avidamente facendo contorcere lo stallone.
    
    Subito alla mia destra, ...
    ... però, rantola Pedro che mi spara un primo schizzo sulla guancia senza aspettare che mi volti. Il secondo mi tappa le narici e solo dal terzo in poi riesco ad assaporare anche il suo gusto. Esaurito l’orgasmo, lo stallone raccoglie con l’asta quello finito fuori e mi imbocca, facendosela ripulire.
    
    All’improvviso, con uno strattone, Amir alle mie spalle mi fa reclinare indietro il capo e mi scarica una fontana di sborra direttamente in gola. Una colata infinita e abbondante di caldo e saporito seme nordafricano, che ingurgito voracemente, con sotto i commenti del presidente che si stupisce della mia sete insaziabile.
    
    Per non deluderlo, terminato il flusso avvicino le labbra al glande e succhio per estrarre altra sborra. Poi ingoio la cappella e la aspiro incavando le guance. Quindi, inghiotto l’intera asta e la pompo con intensità, costringendo lo stallone a piegarsi su se stesso e a implorarmi di lasciarlo andare. Guardandolo con malizia obbedisco alla sua richiesta e, libero la nerchia con uno schiocco e un sonoro risucchio.
    
    Una risata collettiva chiude questo eccitante siparietto. 
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