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Il primo......vero!
Data: 12/12/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: rossovivo, Fonte: Annunci69
... della mia piena passività e il sentirmi in quel momento come una puttana atta a soddisfare il proprio cliente, accesero in me un nuovo fuoco, che prima si manifestò con una lieve ondata di calore al ventre che poi, via via, si protrasse a tutto il corpo. Nel frattempo Pietro aveva appoggiato la sua cappella al mio buchette che, appena martoriato dalla scopata precedente e richiusosi immediatamente dopo il mio orgasmo, pensavo la respingesse. Ed invece al calore di quel membro turgido si riaprì come per magia, Pietro aumentò la pressione con molta delicatezza e non trovando alcuna resistenza in un attimo fu completamente dentro di me. Io ebbi un sussulto ed un gemito di piacere uscì dalla mie labbra, e nel contempo fui sorpreso da questa mia nuova arrendevolezza. Le mie pareti erano ancora lubrificate dal luan usato in precedenza e Pietro iniziò a scivolare dentro di me, avanti e indietro, con un ritmo che mi faceva sciogliere completamente e che, ancora una volta, mi faceva pensare che in quel momento non avrei voluto essere in nessun altro posto, se non esattamente lì, affacciato a quella finestra aperta su una tavolozza di tutte le possibili sfumature di verde, con il culo proteso per permettere a Pitero di scoparmi il più a fondo possibile. Continuava a stantuffarmi con una regolarità esasperante, che mi faceva piegare le ginocchia dal piacere e allo stesso tempo desiderare che si intensificasse. Quando si ritraeva per preparare l’affondo successivo, lo ...
... seguivo protraendo il mio bacino all’indietro per non farlo uscire e tenerne dentro il più possibile. Ormai ero in estasi, non capivo più nulla e, come già era successo nella stanza sottostante, in quel momento per me il mondo era composto unicamente da quei due corpi che si muovevano in perfetta sincronia. Ecco che finalmente iniziò a muoversi più velocemente, con quella forza e rudezza in più che in quell’occasione non guastavano affatto. Il suo scroto sbatteva sulle mi chiappe, ora mi montava con forza e decisione e sentii la sua mano afferrare il mio cazzo per iniziare a segarlo al ritmo dei suoi affondi. Sentii il suo respiro farsi via via più affannoso, i suoi gemiti riempire la stanza e fare da eco ai miei. Lo sentii alzarsi sui talloni per imprime maggior forza e arrivarmi ancora più in fondo, come se volesse entrare in me con tutto il suo corpo. Aumentò ulteriormente la velocità degli affondi e della mano sul mio cazzo, lo sentii improvvisamente irrigidirsi, emettere una sorta di grugnito travolgendomi completamente, scivolando dentro di me sempre più velocemente e abbandonandosi finalmente ad un orgasmo liberatorio. Il suo cazzo vibrava dentro di me, a scatti, ed immaginavo i suoi schizzi riempire il preservativo. Contemporaneamente un’ondata di calore mi avvolse completamento per arrivare al mio pene che, sempre stimolato dalla sua mano, gli eruttò tra le dita l’ondata di sperma del mio secondo orgasmo ravvicinato…. Continuammo ancora per ...