1. ....roba di molti anni fa


    Data: 04/12/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Zindo, Fonte: Annunci69

    ... pomeriggio io uscii di casa prima degli altri due perché prima di andare con loro al mare avevo bisogno di comprarmi un paio di infradito non avendo portato con me delle calzature adatte alla spiaggia. All'emporio trovai anche altre cose interessanti e comprai anche camicie e magliette.
    
    Non era il caso di portare al mare anche gli altri acquisti, per questo ripassai da casa per lasciarli. Ero convinto che Alessandro ed Enrico fossero già in spiaggia ormai, invece...
    
    ...Invece appena aperta la porta vidi che era socchiusa anche quella della stanza di Alessandro, proprio di fronte all'ingresso, e dallo spiraglio aperto di quella porta si vedeva bene una scena che non mi sarei mai aspettato: Alessandro seduto sul suo letto ed Enrico accoccolato davanti a lui gli stava praticando un pompino.
    
    Dovevano essere ben concentrati su quello che stavano facendo per non accorgersi che io ero rientrato, eppure lo scatto della serratura non è che fosse stato insonoro .
    
    Ebbi un attimo di totale smarrimento, come se dovessi essere io a vergognarmi per essere entrato e non loro due per quello che stavano facendo. Fu solo l'istinto a farmi porre la massima attenzione nel richiudere la porta d'ingresso senza far molto rumore per poi tirarmi rapidamente da una parte più per non essere visto che per non vedere.
    
    Evidentemente lo scatto della porta in chiusura lo avvertirono se Enrico chiese “ Cos'è stato?”
    
    al quale Alessandro rispose “Niente, niente, continua, continua...”
    
    “Ti ...
    ... piace, eh? Buongustaio”
    
    Poi di nuovo silenzio. Io trattenevo anche il fiato per non far sentire la mia presenza in casa. Loro due no: il respirare profondo di Alessandro ed il mugugno di Enrico manifestavano il piacere provato da entrambi. Mi colse impellente la voglia di vedere cosa stavano facendo e, adagiata al pavimento la busta con le compere, avanzai in punta di piedi per avvicinarmi alla porta della stanza di Alessandro, facendo un percorso tale da non poter essere visto mentre mi spostavo. Quando fui vicino alla porta cercai di stare nascosto accostandomi alla parete, sporgendo solo il collo e solo per quel poco sufficiente a poter sbirciare.
    
    Avevano ripreso la prestazione alla grande: Enrico andava su e giù con il suo capo a ritmo sostenuto, con una mano si teneva ad una coscia di Alessandro, con l'altra accarezzava i pettorali di costui che teneva a sua volta una mano sul capo di Enrico quasi a volergli imprimere il ritmo o ad obbligarlo a prendere in gola tutto il cazzo che stava pompinando. Alessandro guardava verso il soffitto, a palpebre chiuse e con la lingua tra le labbra: certamente godeva molto.
    
    A mente fredda se avessi immaginato qualcosa di simile, penso che avrei detto di provare ripugnanza, invece ebbi immediatamente il desiderio di provare anche io lo stesso piacere che stava provando Alessandro.
    
    Subito mi tornò alla mente il come si era comportato con me Enrico il pomeriggio precedente e solo allora capii che non aveva scherzato affatto ma ...
«1234...»