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....roba di molti anni fa
Data: 04/12/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Zindo, Fonte: Annunci69
... con una naturalezza esagerata, ignorando la mia presenza e muovendosi in maniera quasi da esibizionista. Avrebbe potuto essere, il suo, un disinvolto comportamento cameratesco se non avesse anche dette frasi tra lo scherzoso ed il provocatorio, del tipo “Ne approfitti per rifarti gli occhi? Approfitta che lo spettacolo è gratis. Guarda che fisico da gran figo che mi ritrovo...ammettilo sono fatto proprio bene...- Posso stare tranquillo con te o corro qualche il rischio? Lo so che suscito attrazione, perciò non far finta di non voler guardare tanto lo so che stai già valutando le rotondità del mio lato b e la volumetria del mio attributo a...E' naturale sbirciare e fare confronti. Anche tu mi pare che sei messo bene, tanto quegli slip fascianti che porti non è che coprono molto, anzi stuzzicano ancora di più l'interesse.. ” Finsi di scherzare ma ero davvero un poco imbarazzato quando lo interruppi per dirgli ”Ahò. Ma che ci stai provando? Guarda che ho interessi di tutt'altro genere, io” “Che fretta a mettere le mani avanti! Sta tranquillo che anche io coltivo quegli altri interessi,....-poi maliziosamente aggiunse-...anche quelli...” Rise in modo innaturale prima e poi mi disse “tranquillizzati, si scherza”, infilandosi i boxer che finalmente aveva trovato e adagiandosi sul suo letto. Dopo qualche attimo disse ancora “Sai, scherzando scherzando un poco di verità c'è sempre” Di nuovo rise in maniera poco naturale e concluse “Dai, lasciati andare ad un sonno ...
... tranquillo se vuoi riposare un poco. Non temere me, sono innocuo e mi piace scherzare su tutto. Poi, parlando seriamente, certe pulsioni se vengono dall'esterno si rifiutano facilmente, perciò non c'è mai da temere chi ci prova al quale si può sempre dire un no; C'è da temere se stessi quando si pensa che un altro ci sta provando e...forse si sbaglia perché l'altro scherza ma è una parte del proprio inconscio che vorrebbe vivere quello che si crede di temere.” Troppa filosofia in quel suo parlarmi mentre ero sotto il torpore della sonnolenza di quell'ora calda e di un poco di stanchezza fisica. Non cercai di capire le sue parole, ma le ignorai e non gli risposi. L'episodio sembrò finire lì. Dopo un paio d'ore eravamo già in piena atmosfera vacanziera, in costume sulla spiaggia, tutti e tre a sbirciare per cercare di individuare qualche bella ragazza con le quali trovare piacevole compagnia per quei giorni di relax che volevamo vivere. Alessandro che era già stato molte volte dai nonni, in quel luogo, conosceva già qualche persona e il fatto di incontrarne un paio ci aiutò molto a fare subito altre conoscenze al punto che già quella prima sera eravamo inseriti in un gruppo di giovani di piacevole compagnia. Il giorno dopo passammo la mattinata al mare con alcune di queste nuove conoscenze. A pranzo scoprimmo di essere anche tre bravi cuochi. La vacanza era iniziata sotto ottimi auspici. Le stranezze del giorno prima di Enrico le avevo già dimenticate. A metà ...