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GAY A SORPRESA – Seconda parte
Data: 03/12/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: mikimark, Fonte: RaccontiMilu
... possibile l’immagine. “Va bene così? – gli chiesi ancora – Ti piace così?” “Sei perfetto e bellissimo così… – mi incoraggiò subito lui – Ma non essere teso, rilassati…” Non lo sentii più. Iniziai a segarmi freneticamente. Come l’aveva fatto prima lui. Mi impegnavo pensando che lo stavo facendo davanti ad un altro uomo che mi guardava, che si stava eccitando e che si segava anche lui! Su di me! E dovevo sborrare e mostrargli come lo facevo anch’io. “Sì, tesoro! Continua così! – mi parve di sentire – Sei bellissimo e sarà fantastico vederti alla fine!” Persi subito il controllo e sentì il mio cazzo ingigantirsi. Non volevo ma sentii che stavo per venire. Lo sentii pulsare. “Sto per venire! – urlai – Non reggo più!” “Vieni, uomo, vieni! – mi incitò lui – Tre secondi e vengo anch’io…” “Posso? – gli chiesi gemendo allo stremo delle forze – Non ne posso più!” “Sì tesoro… – sussurrò allora lui – Vieni pure adesso e guardami. Sto sborrando anch’io…. Sborrooooooooooo!” Esplodemmo insieme. Proprio come volle lui. Sussultando e gemendo spruzzai dappertutto e lui vide in primo piano anche i miei schizzi. Come io vidi i suoi, sempre potenti e incredibilmente numerosi. “Bellissimo! Sei bellissimo quando sborri! – lo senti urlarmi – E quanta ne fai!” Non riuscivo più a parlare. Un uomo mi aveva convinto a segarmi davanti a lui e mi aveva fatto sborrare tanto, come un cavallo. Ero confuso, frastornato e sentivo ancora lo sperma scorrermi sulle cosce. Come mi aveva ...
... ridotto. “Complimenti! – lo sentii ancora dire – Sei stato bravo, molto bravo. Ti è piaciuto? E non è stato difficile, vero?” Sbuffai. “Sei soddisfatto? – gli chiesi allora io – Hai ottenuto tutto quello che volevi, vero?” “Non ti ho violentato, mi pare! – volle subito precisare lui – E ti è anche piaciuto parecchio!” Non gli risposi. Non volevo ammettere che mi era proprio piaciuto tanto. Tantissimo. Tutto. Non l’avrei mai creduto prima di collegarmi a quella chat! Ma era successo! Ed ero in confusione! Lui percepì il mio totale stato confusionale. “Mi piacerebbe incontrarti e fare l’amore con te…” “Tu sei matto! – replicai molto poco convinto – Non lo farei mai!” “Mi piacerebbe portarti a letto e strigerti stretto! – perseverò lui – Accarezzarti tutto, baciarti…” “Ma daiiii! – cercai io di interromperlo – Basta, ti prego” “E poi prendertelo in bocca, fino a farti venire ed assaporare il tuo sperma… E sì, dopo, anche tu dovresti bere la mia sborra. Sì, vorrei proprio ubriacarti del mio seme.” Quelle parole mi inebriarono ulteriormente e quasi balbettando chiesi a lui di salutarci così. Esteta naturalmente accettò ma mi invitò a non dimenticare quella esperienza che quasi per caso avevo appena vissuto. E di non rifiutare altre occasioni che mi sarebbero potuto capitare in futuro. Lo ringrazia e lo salutai. Quelle parole a lungo rimasero scolpite nella mia memoria e mi fecero accettare dei pensieri e desideri che mai avrei potuto pensare di avere in futuro. ...