Sabrina
Data: 25/11/2021,
Categorie:
Prime Esperienze
Autore: mt72, Fonte: Annunci69
... accarezzare le sue forme con la parte finale dello strumento, quando fui all’altezza di quel magnifico sedere feci partire una frustata, non troppo dura, ma sufficiente per lasciare un segno sulla pelle.
“Se non sarai ubbidiente le prossime ti faranno sanguinare”
“Si padrone” come da accordi adesso doveva chiamarmi padrone.
La feci stendere sul letto e presi la gogna, misi il suo collo nell’anello più grande, poi i polsi e per finire le ginocchia cosi che fosse con tutti gli arti sollevati e immobilizzati e le sue grazie esposte.
Notai i capezzoli farsi turgidi e grossi, ci passai sopra il frustino per renderli ancora più sensibili.
Adesso che erano della giusta lunghezza presi le pinze da capezzolo e li imprigionai, ebbe un gridolino di dolore.
Cominciai a percorrere il suo corpo con la lingua e la sentivo fremere.
Accesi una candela e cominciai a far cadere qualche goccia calda sul suo corpo, e ad ogni contatto del liquido la sentivo saltare.
Presi il giaccio dal frigobar e nuovamente giocai con il suo corpo.
Era li indifesa e pronta a subire di tutto.
Comincia a baciarle le gambe, arrivai al suo sesso gonfio e carico di umori, era eccitata. Sfilai il plug ed ebbe un sospiro quasi di rilassamento.
Adesso potevo cominciare a baciarla a dovere.
La mia lingua passava dal contorno delle grandi labbra a quello delle piccole e lentamente si insinuava dentro di lei, sentivo il suo sapore e la sua voglia.
Nonostante la costrizione il suo ...
... corpo cercava di assecondare la mia lingua e le mie carezze, ma ad ogni movimento il collare la soffocava leggermente.
La liberai dalla gogna, la feci alzare ma le misi il collare con il guinzaglio e la ball tra i denti.
“Adesso alzati e mettiti a quattro zampe sul letto” ubbidiente eseguì l’ordine.
Andai alle sue spalle e senza preavviso la penetri con due dita e accelerai progressivamente la velocità di penetrazione, la sentivo gemere e appena fu concentrata sull’imminente orgasmo estrassi le dita e le miri di colpo nel di dietro
“NO” urlò quasi con disperazione.
“Hai disubbidito adesso sarai punita” ripresi il frustino e le detti tre o quattro colpi secchi sui glutei, presi il plug e lo rimisi al suo posto e un dildo smisurato e lo infilai nel suo sesso fradicio.
“Adesso stai cosi e in silenzio fino a che non sarò sicuro che ti sei pentita.
“Padrone per favore ho sbagliato”
La sculacciata le arrivò subito
“Ho detto silenzio”
Attesi vari minuti poi la liberai dalle presenze in ano e vagina, tolsi il guinzaglio e la benda,
“Guardami” alzò lo sguardo, presi un foulard grande e lo feci passare sul suo collo e fino a i polsi che legai, la feci alzare e mi misi seduto la portai su di me e la penetrai facendola scendere lentamente, mentre i movimenti le portavano piacere la scomodità dei polsi legati e la parte di foulard che la soffocava leggermente ritardarono il suo piacere.
Quando mi resi conto di essere io prossimo all’orgasmo le liberai i ...