1. Londra, bassifondi della periferia. meta' ottocento.


    Data: 18/11/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: RedTales, Fonte: Annunci69

    Londra, bassifondi della periferia. Metà ottocento. Uno spaccato di miseria che troppi hanno realmente patito oltremanica.
    
    Anni bui, violenti, dove la miseria e la depravazione emergevano prepotenti violentando la vita di tanti innocenti che, privi di qualsiasi diritto, venivano mercificati e sacrificati nell’indifferenza totale.
    
    Uno spaccato di vita di un passato tristemente vero e che per noi è semplicemente inaccettabile anche se, purtroppo, pure ai giorni nostri si verificano situazioni simili, intrise di violenza e putrefacente disumanità. Ma perché esistono gli orchi?
    
    Una provocazione per riflettere sul Male e sulle sue infinite sfaccettature.
    
    Il ragazzo camminava con la testa china dietro all’uomo. Era scalzo, lacero, sporco, incapace di reagire ed ormai rassegnato a subire. Addestrato a botte a lasciarsi fare qualsiasi cosa, perfino sorridendo.
    
    I due percorsero una squallida via dove diverse prostitute provavano ad offrire i loro corpi a uomini che magari potevano sembrare interessati per poi entrare in un lercio vicolo dove raggiunsero un angolo appartato, lontano dal viavai della via principale.
    
    L’uomo sistemò con la mano i capelli al ragazzo e si appoggiò al muro ad un metro da lui e con modi bruschi gli ricordò: “sorridi quando si avvicinano.”
    
    Poco dopo qualcuno si fermò ad una decina di passi ad osservare. Era tozzo, vestito non troppo bene e con un accenno di barba incolta.
    
    “Girati e sorridi!” lo incalzò “oggi va bene tutto.”
    
    Il ...
    ... giovane ubbidì immediatamente mentre l’altro continuò: “accarezzati le gambe, muoviti!”
    
    Così fece, facendo scorrere la mano sui laceri pantaloni, mentre l’uomo rimase a guardare da lontano ancora per un po’ prima di avvicinarsi, continuando sempre a fissare il ragazzo. Infine gli girò intorno e chiese: “quanto?”
    
    “Uno scellino” rispose prontamente l’adulto appoggiato al muro sottolineando pure: “merce di prima scelta. Ancora fresco… Ha avuto solo tre incontri finora...”
    
    L’altro fece un gesto di rifiuto con la mano e si girò allontanandosi.
    
    “Cinque pence. Ma solo per lei. Va bene? E’ bello e giovane.”
    
    Quello si fermò dopo due passi e, senza voltarsi mise la mano in una tasca prendendo alcune monete. Le contò e quindi si girò: “quattro!”
    
    “Va bene, va bene, quattro, ma una cosa veloce” e allungò la mano in attesa del denaro e, appena lo prese si girò lasciandoli soli. Si allontanò fino all’inizio del vicolo e si fermò lì.
    
    L’uomo si guardò in giro per essere sicuro che non ci fosse nessuno e poi indicò al ragazzo di spostarsi di alcune decine di passi più avanti, proprio alla fine della stradina e, con fare spiccio, gli intimò di calare le braghe e di appoggiarsi al muro.
    
    Con rassegnata impotenza si slegò la corda che sosteneva in vita i pantaloni consunti, li lasciò cadere a terra e appoggiò i palmi delle mani sul muro piegandosi in avanti ed offrendogli la sua nudità sulla quale l’altro allungò subito le mani dimostrando di gradire quel giovane culetto che ...
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