1. Riabilitazione


    Data: 13/11/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: damasco01, Fonte: Annunci69

    ... ormai di scrupoli, tirai giù con una mano l'inutile costume dai miei fianchi e con l'altra lo afferrai per la sua virilità mentre teneva ancora stretta la mia.
    
    Ci guardammo per un attimo negli occhi e capii che gli piaceva: nessuna sorpresa, nessuna opposizione, solo la voglia di inseguire il piacere. Iniziai lentamente a masturbarlo, a stento ricordandomi di non fare movimenti bruschi per non sforzare il mio braccio convalescente, e un senso di lussuria e godimento si fecero strada in me nel sentire che anche la sua mano iniziava a muoversi decisa nel masturbarmi.
    
    Giovanni dischiuse leggermente la bocca e mi sporsi verso di lui aprendola a mia volta: subito le nostre lingue si incontrarono e iniziarono una danza vorticosa prima che la sua si insinuasse a forza nella mia bocca riempiendola completamente. Mi spinse con leggera irruenza contro l'armadietto, premendo il suo corpo possente contro il mio e baciandomi con passione mentre mi masturbava sapientemente stringendo le dita intorno alla base del mio glande che iniziava ormai a bagnarsi.
    
    Nel percepire i miei umori sotto le sue dita, Giovanni non perse tempo e subito scese a succhiarmelo: nel fare avanti e indietro con la testa riusciva contemporaneamente a stimolarmi il prepuzio con la lingua e ben presto fui così in preda al godimento che lo supplicai di non fermarsi. Lasciai che mi divaricasse leggermente le gambe e gli permisi di farsi strada nel mio ano bagnato con il suo grosso dito ...
    ... medio, a cui seguirono dopo poco l'indice e perfino l'anulare.
    
    L’odore di sesso e la sua abilità nel manipolarmi mi mandarono in estasi e nel giro di pochi minuti sentii il mio cazzo esplodere di piacere ed eiaculare sul suo viso e parzialmente sul suo torace, uno degli schizzi che raggiunse anche il suo piede.
    
    Quando non ci fu più una sola goccia del mio seme da leccare o succhiare, Giovanni mi disse che non ce la faceva più e doveva venire anche lui: fui felicissimo all'idea di accogliere anche il suo sperma dentro di me e per tutta risposta aprii la bocca tirando fuori la lingua in modo inequivocabile.
    
    Avvicinatosi al mio viso, prese a masturbarsi in maniera quasi selvaggia e bestiale davanti alla mia bocca che emetteva gemiti vogliosi: per un tempo che mi parve interminabile ammirai la sua mano stimolare il suo grosso cazzo a pochi millimetri dalla mia lingua che gli frustava il glande sempre più gonfio e pulsante.
    
    Finalmente Giovanni eiaculò nella mia bocca ruggendo come un animale in calore e scaricò dentro di me tutto il suo nettare bollente ed abbondante, costringendomi ad ingoiarlo tutto fino all'ultima goccia. Quando il suo possente orgasmo si esaurì mi prese il viso fra le mani e mi baciò ancora, assaporando le tracce del suo stesso sapore ormai mischiato al mio.
    
    Da quel giorno e per varie settimane, fui sempre l'ultimo nel turno mattutino di fisioterapia e più guarivo più avevo voglia di continuare a farmi... Riabilitare. 
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