1. Naja 3^ parte


    Data: 08/11/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Alvertn, Fonte: Annunci69

    ... aspetta.” E siamo arrivati all’ultima serata e notte. Ultima scopata. Domattina non avrai tempo ed energia da consumare quindi stasera sarà la scopata di saluto. Sei stata una gran troia, una puttana unica, ma spero di reincontrarti prima o poi. “ “lo spero tanto anche io, hai numero cellulare e mail mia quindi resteremo in contatto” E mentre parlo mi spoglio
    
    Mi avvicino, mi abbraccia e mi accarezza i glutei stringendoli forte. Mi fa camminare all’indietro sino a urtare il tavolino, mi spinge trattenendomi, e mi trovo disteso sulla schiena disteso su quel tavolino che mi ha visto sopra di lui tante volte, a farmi sbattere e riempire, se potesse parlare sarebbe uno scandalo solo a raccontarne una piccolissima parte, e chissà prima di me? Impugna le chiappe con le dita, le tira forte verso l’esterno, poi appoggia la cappella, il suo cazzo che sento duro, caldo forte, con una mano impugna il suo cazzo e lo fa scorrere fra le chiappe, poi cerca e trova in buco, la voragine, il tunnel, lo posiziona per bene, lo lascia impuntato, si riprende il gluteo e tira ed il mio buchetto si allarga ulteriormente, e preme e spinge con la cappella. Spinge e ritorna, spinge avanti un po’ e torna, ripete metodicamente il movimento sprofondando dentro sino alle palle, e il mio ano che non pone alcuna resistenza ma lo avvolge e lo stringe. Facendomelo sentire tutto nella sua dimensione, nel suo piacere, si dilata ...
    ... e accoglie con desiderio questa danza di piacere, e sento perfettamente con l’anello dell’ano che si restringe e si allarga ad ogni suo passaggio. Avanza sino in fondo, fino a farmi sentire le sue palle sbattere su mio culo e le mie palle. Stupendo, bellissimo, mi piace e godo, sono la sua troia. Si ferma, aspetta, riparte lentamente a uscire e a affondare e ripete sempre con il ritmo in aumento, sino a scoparmi duramente e con forza. Ansima soffia, mi parla volgarmente, mi dà della troia e mi sfonda e spinge. Prosegue a montarmi facendomi godere e quasi urlare dal piacere sino a quando mi si svuota dentro, sborra tantissimo, molto di più del solito, forse perché è l’ultima scopata ed ha più voglia di me, ma non so. Mi esce sborra dal culo sbordando dal suo cazzo fermi in me, tanta che esce per la pressione interna che ha realizzato. Esce lento e con lui la sua sborra, gira attorno al tavolo ed io aspetto a bocca aperta, poi…poi lo lecco e lo pulisco per un tempo infinito ed un piacere lunghissimo. é tardissimo e ci buttiamo a letto e dorme con me.
    
    Il giorno dopo colazione alza bandiera, il saluto di tutti i militari nel piazzale con l’attenti mentre noi congedanti sfilavamo davanti ai commilitoni. Emozionante. Poi dal comandante a ricevere i fogli di congedo e ci portano alla stazione con il camion seduti sul cassone coperto dal telo. Un saluto a tutti e questa parte della vita è conclusa. 
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