1. Naja 3^ parte


    Data: 08/11/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Alvertn, Fonte: Annunci69

    ... cominciare a scendere con la discesa del cazzo verso l’uscita. Ed ecco che sten si svuota in bocca, ne emetta molta, la voglia era alle stelle anche per lui. Seppure ingoi in continuazione lui ne emette ancora. Ma a me piace molto la sua e la apprezzo. Poi. Poi tutto si ferma, io crollo distrutto e loro si tolgono da dentro me. “dai muoviti, vai a lavarti che il tempo stringe.” Faticosamente mi porto a bordo letto, mi alzo e le gambe tremano, fatico a stare in equilibrio. Mi hanno proprio devastato. In bagno vado in doccia, acqua tiepida e doccino anale per pulirmi bene. Esco un pò meglio. In piedi ci sto. Sono le 22.20 rimane del tempo.
    
    Mi siedo sul divano dopo essermi rivestito. “ci vediamo domani” “Si capito. Capito perfettamente” Mi bevo una birra, che arriva nello stomaco facendo frizzare la sborra dentro e facendo ruttini sommessi ad un sapore starno diciamo sborrabirrosa. Finita la birra mi avvio verso la caserma Davanti al bar incontro commilitoni e ci si racconta la serata che io ovviamente invento, mentre si entra e ci si saluta per la notte
    
    Il mio periodo di naja proseguì così senza grandi varianti, un paio di permessi “settimanali”, tre 48 ore e due 24 ore. Le domeniche libere a girare con gli altri commilitoni ed il reso del tempo sempre scandito dalla sveglia di sten con il suo cazzo che mi “apriva” la giornata, di seguito attività militari varie, dopo pranzo di sten che si manteneva il fisico scopandomi profondamente, e di nuovo attività militari varie, ...
    ... Infine la libera uscita per fare la troia puttana, a prendere cazzi dei loro amici, con poi Stefano e sten che concludevano sempre scopandomi in finale. E ne ho presi i cazzi, in culo ed in bocca, si presi tanti. Il mio buco era una voragine, comunque sempre ben apprezzato da tutti e dai miei due comandanti, e spesso anche molto richiesto. Tanti erano quelli che tornavano a sbattermi. Ma in tutto ho goduto magnificamente, ogni uno di loro, ogni cazzo mi ha dato un piacere infinito ed io ad ogni uno di loro ho dato felicità spensieratezza, soddisfazione delle loro voglie e si sono svuotati in me dandomi una parte di loro, una parte che ritengo importante, un seme che matura nel tempo e negli incontri. Ed aggiungo che infine mi hanno lasciato un gran regalo, una conoscenza profondissima delle persone
    
    E ricordo la sera prima del congedo, l’ultima di naja, l’ultima in caserma, con i saluti di tutti e fra i coscritti del mio gruppo, serata di follie ma nel mangiare e bere, cantare e raccontare porcate e puttanate. La sera si rientra al limite. Per convenzione il corpo di guardia al rientro dei congedanti, nell’ultima sera, si schiera e saluta con il presentat’arm. Pur sapendolo rimaniamo sorpresi e ci mettiamo in ordine, in fila marciamo perfettamente e salutiamo con il Attenti a destr con la mano nel saluto militare sul basco. Una perfetta squadra in mostra. Ci salutiamo sul piazzale e lori in camerata ed io da sten Entro e me lo trovo davanti in piedi totalmente nudo che mi ...