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I pantaloncini grigi
Data: 05/11/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: The_southparker, Fonte: Annunci69
... il tuo cazzo?”. Tommaso ha iniziato a fare delle espressioni buffe, digrignando i denti. Si stava formando una macchia davanti al suo pisello: dal suo cazzo colava presperma. Ne scorreva un po’ anche dalla gamba sinistra, fuoriuscendo dal pantaloncino. Cazzo, vedere qualcuno in pubblico a petto nudo, con solo un velo a coprire il culo e il cazzo, e che per di più sgrondava presperma mi stava facendo eccitare di nuovo, nonostante fossi già venuto da pochi minuti. Eravamo quasi arrivati alla macchina, quando gli ho dato il colpo di grazia: “Scommetto che se ti avessi calato i pantaloncini davanti alla Prof.ssa Fontana, lei si sarebbe messa in ginocchio e ti avrebbe fatto un pompino lì, sul sentiero, davanti a tutti. Anzi, adesso te li abbasso e vediamo se qualcuno si mette a succhiartelo qui …”. Non avevo intenzione di farlo davvero, ma non appena ho toccato la fascia dei pantaloncini grigi, Tommaso si è fermato di colpo. Ha sgranato gli occhi e, cercando di sommettere un gemito, ha iniziato a sborrare, 2, 3, 4 fiotti densi, così, all’entrata del parco, sapendo che la gente poteva vederlo. Lo sperma iniziò a colargli lungo la gamba. Mi ha guardato come se stesse per piangere. "Dai, sali in macchina, ti do i tuoi pantaloncini", gli ho detto. Ho slacciato il cordoncino, mi sono tolto i pantaloncini della squadra e glieli ho dati. “Li rivuoi questi?”, mi ha chiesto, mentre si toglieva i miei pantaloncini grigi pieni di sperma. "No, torno a casa così, preferisco guidare ...
... nudo piuttosto che rimanere appiccicato al sedile con la tua sborra”. Tommaso fece una smorfia divertita. Dopo aver guidato per qualche chilometro in silenzio, Tommaso mi ha detto: "Ma il tuo cazzo è sempre duro?". "No, ma è sempre duro quando sono nudo in pubblico”, gli ho risposto. “Ti è piaciuto indossare quei pantaloncini, testa di cazzo?”. Ridacchiò: “Sì, più di quanto mi aspettassi. È stata la prima volta che sono venuto senza toccarmi!”. "Tale padre, tale figlio”, ho detto istintivamente. "Beh non proprio”, ha risposto Tommaso. Dal suo sguardo ho capito che era fiero, in qualche modo, di quello che gli avevo detto. "Bene, abbiamo finito con questo gioco del cazzo adesso?" gli ho chiesto. “Non credo… da quel giorno nel negozio, vedendo come reagisci quando vieni esposto in pubblico, è come scattato qualcosa. Mi eccita anche solo preparare questa merda, per non parlare poi delle tue reazioni…”. Ci è stata una lunga pausa. Il mio cazzo era già duro perché ero nudo in macchina, ma adesso sentivo la mia cappella un po’ bagnata di presperma. Nella mia testa stavo ancora ripensando a tutto quello che era successo, e all’immagine di Tommy praticamente nudo, sudato, con la sborra che gli colava dal pantaloncini all’ingresso di un parco pubblico. All’improvviso Tommaso ha concluso la conversazione: "Vedremo Pop, vedremo…". Vedremo… ma nel frattempo conservo ancora quei pantaloncini grigi. ------------------------------ Questa è la prima storia che scrivo, spero ...