1. La mia esperienza con una coppia cuckold – Capitolo 31


    Data: 03/11/2021, Categorie: Cuckold Etero Autore: jojojos, Fonte: RaccontiMilu

    ... l’inculata in quella posizione, volevo cambiare posizione e prendere fiato un attimo, la feci scendere facendola inginocchiare a terra, appoggiai un piede sul divano e la feci piazzare sotto le mie palle, le piantai il cazzo in gola con decisione facendoglielo ingoiare tutto, mi piaceva vederla in difficoltà, aveva un perenne sorriso stampato in faccia nonostante la stavo quasi strozzando con il cazzo.
    
    Dopo averglielo fatto succhiare a lungo la accompagnai in cucina, la feci sedere sullo sgabello e la inculai mentre si reggeva al tavolo per non cadere, la scopavo forte, fortissimo, ogni volta facevo quasi uscire il cazzo dal suo culo per poi piantarglielo tutto dentro con molta decisione, apprezzava moltissimo incitandomi e chiedendo in continuazione di non fermarmi facendomi perdere il poco controllo che mi rimaneva, intanto si sgrillettava il clitoride furiosamente, presa dall’eccitazione mi chiese di venirle nel culo più volte, non le risposi continuando ad incularla più forte che potevo, poco dopo ebbe un orgasmo intensissimo, sapevo che voleva che mi fermassi ma non ne avevo intenzione, mi implorò di concederle un attimo di sosta:
    
    – “Ti prego fermati un secondo…”;
    
    – “Stai zitta!”;
    
    – “Ti prego…potrei svenire…”;
    
    – “Piantala, dammi due minuti e vengo anch’io!”.
    
    Le avevo sempre dato retta dandole il tempo di riprendersi dopo che era venuta, quella volta non avevo la minima intenzione di farlo, all’improvviso le sue braccia persero la presa sul tavolo e ...
    ... la vidi crollare in avanti, stava cadendo dallo sgabello, le misi un braccio attorno alla vita sorreggendola:
    
    – “Hey ma cos’hai?”;
    
    – “Scusa mi sento svenire, ti prego fermati un attimo…”.
    
    Lo tolsi, la presi in braccio e la portai in camera facendola coricare sul letto:
    
    – “Sto bene tesoro non ti preoccupare…”;
    
    – “Ma cosa ti è preso?”;
    
    – “Non è colpa tua, solo che è per questo che ti chiedo di fermarti, dopo l’orgasmo ho un calo di pressione e se continui arrivo a svenire…”;
    
    – “Cazzo scusa, ero così preso che non ti ho dato retta, ma è normale sta cosa?”;
    
    – “Per me si, la prima volta che mi è successo mi sono spaventata da morire e sono dovuta andare in ospedale, sapessi che imbarazzo…”;
    
    – Immagino, e cosa ti hanno detto?”;
    
    – “Dopo una serie di visite mi hanno detto che il mio corpo reagisce così intensamente all’orgasmo che provoca un calo di pressione arteriosa, se continui a scoparmi cala ulteriormente fino a farmi svenire, una sensazione bellissima perché praticamente vengo per minuti interi, solo che poi mi sento mancare, è quello che è successo prima, è stato bellissimo, scusa se ti ho fatto spaventare amore mio…”;
    
    – “Non sei tu che devi scusarti, sono io che sono un pirla, ti chiedo scusa Simona…”;
    
    – “Non ti preoccupare, non potevi saperlo, non te l’ho mai detto…”;
    
    – “Si ma mi hai chiesto più volte di fermarmi, sono un pirla…”;
    
    – “Ma no, sei un tesoro, sono io che dovevo dirtelo in un momento diverso, poi a me piace quando mi ...