1. La migliore estate


    Data: 24/10/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: aramis2, Fonte: Annunci69

    ... con lui mi fece sorridere.
    
    "Hei amico."
    
    La voce di Nico pervennero dall'altra parte del telefono quando risposi.
    
    "Hei, hai bisogno di qualcosa?"
    
    "Sì, penso che abbiamo bisogno di parlare. Possiamo vederci al laghetto delle anatre nel parco tra quindici minuti?"
    
    Chiese con voce insolitamente seria.
    
    Il mio cuore iniziò a battere con forza per l'incertezza.
    
    "Sì, credo di sì. C'è qualcosa che non va?"
    
    "Te lo spiego quando saremo lì. Ci vediamo tra quindici minuti."
    
    E riattaccò.
    
    Ora ero nervoso. Sembrava così serio. Era arrabbiato? Voleva finalmente parlare di quello che era successo? Non riuscivo a decidere cosa stesse succedendo, così misi da parte i pensieri il più possibile, mi infilai le scarpe e corsi fuori. Quindici minuti dopo, ero seduto accanto a lui su una panchina del parco, con vista sul laghetto delle anatre.
    
    Restammo seduti in un silenzio imbarazzante per diversi minuti, anche se sembrava un'eternità, prima che finalmente rompessi il ghiaccio.
    
    "Allora... mm... di cosa dovevi parlare?"
    
    Rimase in silenzio ancora per qualche secondo, sospirò, poi parlò.
    
    "Si tratta di Olivia. Abbiamo litigato ieri. Ho detto alcune cose che non avrei dovuto. Ha rotto con me."
    
    Non sapevo se sentirmi sollevato dal fatto che non stessimo parlando degli eventi dell'altro giorno, o triste che fosse turbato per la perdita della sua ragazza. Non sapevo cosa dire.
    
    "Cosa le hai detto?"
    
    Chiesi cercando di pungolarlo per ulteriori ...
    ... informazioni.
    
    Distolse lo sguardo per un momento.
    
    "L'ho chiamata stronza. Non smetteva mai di litigare. Continuava a dire che ero poco premuroso e che dovevo ‘ascoltare la mia ragazza più spesso’". Non sono riuscito a controllare la mia rabbia. Mi è semplicemente sfuggito."
    
    Annuii con compassione.
    
    "Quindi se n’è andata?"
    
    Si lasciò sfuggire una debole risatina.
    
    "Beh, sì, dopo avermi schiaffeggiato."
    
    Sospirai e rimasi in silenzio per un momento prima di rispondere.
    
    "Accidenti, mi dispiace amico... non so cosa dire."
    
    "Raul, posso chiederti una cosa?"
    
    Sbottò improvvisamente.
    
    "Beh, certo. Che c'è?"
    
    Cercai di mantenere un tono di voce comprensivo.
    
    "Pensi che io sia una brutta persona?"
    
    Chiese distogliendo di nuovo lo sguardo.
    
    Mi misi a ridere, probabilmente più intensamente di quanto avrei dovuto ed attirai uno sguardo confuso e leggermente irritato.
    
    "Cosa c'è di così divertente?"
    
    Abbaiò.
    
    "Certo che non penso che tu sia una brutta persona, Nico!"
    
    Quasi gridai sul punto di ridere ancora.
    
    "Quindi hai chiamato la tua ragazza una stronza. Probabilmente non è la miglior scelta di parole, ma non sei stato il primo a farlo. Questo non ti rende una brutta persona."
    
    "Non volevo dire in questo caso, voglio dire in generale. Sai un po' del mio passato, dopotutto."
    
    Borbottò
    
    Tacqui, perché improvvisamente me lo stava chiedendo? La sua rottura con Olivia lo aveva influenzato così tanto? Comunque aveva ragione. A scuola aveva la reputazione di ...
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