1. La migliore estate


    Data: 24/10/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: aramis2, Fonte: Annunci69

    Nico e Raul
    
    Quella fu l'estate che cambiò per sempre la mia vita. Mi chiamo Raul, avevo 17 anni allora ed ero il ragazzo normale. Non ero molto interessante. Non mi piaceva lo sport, amavo leggere e scrivere, giocare ai videogiochi e uscire con gli amici nel tempo libero, come qualsiasi altro studente delle superiori. Ma avevo qualcosa che mi distingueva dalla maggior parte dei miei compagni di scuola. Ero bisessuale, ma l'avevo sempre tenuto per me. Non era necessario che gli altri sapessero, giusto? Almeno, questo era quello che pensavo.
    
    A giugno avevo incontrato un ragazzo di nome Nico. Aveva 16 anni, non era alto più di un metro e sessantacinque, aveva lunghi capelli neri arruffati, occhi azzurri luminosi e un corpo leggermente abbronzato. L'avevo già visto in giro per la scuola, ma non ci eravamo mai parlato prima giugno. Non posso dirvi di cosa avevamo parlato che diede inizio alla nostra amicizia, ma posso dire che la nostra amicizia sbocciò rapidamente, al punto che praticamente entro agosto eravamo i migliori amici; dove c’era uno c’era sempre l’altro... cioè, quando lui non usciva con la sua ragazza, Olivia. Lei aveva tre anni più di lui di, ma lui si comportava in maniera più matura di lei. Gli piaceva vantarsi solo con me di tutto quello che lei gli faceva quando eravamo soli. In un certo senso, mi aveva reso geloso. Nico era incredibilmente attraente, ma non avevo intenzione di dirglielo. In effetti, avevo paura persino di ammetterlo a me stesso. Era mio ...
    ... amico, dopotutto.
    
    Quel giorno mi ritrovai a casa sua, giocare ai videogiochi; cosa che facevamo spesso passando ore a farlo. Mentre giocavamo, parlavamo della vita. La fine della scuola si stava avvicinando rapidamente; qualcosa che temevamo entrambi, ma ci dava qualcosa di cui parlare. Parlammo anche di ragazze, in particolare della sua ragazza.
    
    Si lamentava di lei su di tutto tranne che del sesso.
    
    "È così fastidiosa, non mi lascia mai solo."
    
    Queste erano le cose che mi diceva sempre. Quando però si trattava di sesso, lei era la cosa migliore della sua vita. Era una cosa piuttosto divertente ad essere onesti.
    
    Dopo un'ora e mezza, Nico si prese una pausa e prese una birra dal frigorifero di suo padre. Me ne offrì una, ma rifiutai. Odiavo il sapore dell'alcol e non volevo averci niente a che fare. Mi aveva sempre preso in giro per questo.
    
    "Andiamo amico, provane un po'!"
    
    Abbaiò già un po’ alticcio.
    
    "È un gusto da acquisire. Una volta che ti sarai abituato, ti piacerà!"
    
    "Ti stai già ubriacando! Ma sentiti, perché dovrei seguire il tuo esempio?"
    
    "Succhiami il cazzo!"
    
    Gridò per rappresaglia.
    
    Anche se era chiaramente sarcastico, per qualche motivo, ogni volta che me lo diceva, il mio uccello si contraeva.
    
    "Dici davvero?"
    
    Risposi sempre in modo sarcastico roteando degli occhi.
    
    Ridacchiò.
    
    "Pensi che stia scherzando?" Rispose con la voce piena di sarcasmo.
    
    Mi scrollai di dosso il suo commento e ci trasferimmo in camera sua per parlare ...
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