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Litha in luna piena
Data: 17/10/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: LilyLuna87, Fonte: EroticiRacconti
Fa caldo. L'aria che solitamente scende dal monte e attraversa l'appartamento questa sera non si decide a farmi visita. Una goccia di sudore scende dalla nuca e percorre il collo, si fa strada lentamente, solleticando la pelle per finire nello scollo del seno svegliandomi completamente. Mi sollevò di malavoglia dal mio giaciglio umido, la stanza resa buia dalla pesante tenda tirata rende difficoltosa la visuale lasciandomi a malapena intravedere la sagoma del gatto che dorme nell'altra metà del letto. È disteso sul fianco, zampe anteriori e posteriori allungate, probabilmente per cercare una qualche forma di refrigerio. Mi allungo verso di lui lasciando un'affettuosa carezza percorrendo l'intero metro di felino, il suo corpo flessuoso si allunga ulteriormente stirandosi e ritraendosi assumendo infine una perfetta forma a semicerchio. Mi alzo di malavoglia brancolando verso la portafinestra e tiro le tende nella disperata ricerca di aria. Inaspettatamente vengo investita da un fascio di luce perlacea che mi fa distogliere lo sguardo dal cielo. L'intera stanza si riempie di sfumature argentate. Gli occhi si abituano gradualmente alla nuova luce. Mi ero completamente dimenticata che questa notte si festeggia Litha. Ammaliata dalla magia della luna piena mi concedo al suo bianco abbraccio, osservandola con ammirazione e rispetto. Sorrido, respiro profondamente l'aria calda di questa notte, alzo le braccia al cielo e ringrazio la Dea offrendo alla Luna ...
... un respiro profondo. Stiracchiandomi mi dirigo in cucina in cerca di un bicchiere d'acqua. L'afa dell'estate permea l'intero appartamento, perfino l'acqua che esce dal rubinetto è calda. Percorro a ritroso il corridoio che mi riporta in camera, sfilo la maglietta di cotone che uso come pigiama e mi appoggio allo stipite che fa da tramite tra il buio dell'appartamento e la luce fatata della stanza. Da questa angolazione lo specchio sull'anta dell'armadio riflette perfettamente la luce bianca sfaccettandola in alcuni raggi azzurrini che si posano direttamente sul letto. Sto per entrare nella camera quando un brivido mi attraversa la schiena. È una sensazione assurda da descrivere ma tutto il mio corpo avverte che l'aria all'interno della camera vibra in un modo anomalo. La polvere che leggera danza davanti ai miei occhi si muove nervosa, quasi spostata a onde da una tensione innaturale. Aggrappata allo stipite fisso intensamente lo specchio che riflette l'interno della camera. Il letto è sfatto, le lenzuola azzurre aggrovigliate ai piedi del letto mostrano e nascondono una sagoma perlacea. Avvolte disordinatamente intorno alla silhouette liscia e armoniosa di un corpo nudo evidenziano ciò che nel letto non c'era fino a poco fa. Sbatto le palpebre più volte certa che la luce mi abbia giocato un brutto scherzo. Entro tremante nella stanza ed osservo direttamente il letto illuminato dalla Luna. C'è decisamente qualcuno nel mio letto. Un ragazzo, ...