1. Femboy


    Data: 08/10/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Jverne70, Fonte: Annunci69

    ... come una ragazzetta che prenderesti a schiaffi. A schiaffi col cazzo.
    
    Vista la situazione e ricordandomi del video avevo preso un dildo, uno della mia collezione, il più grosso che avessi.
    
    Tirai un forte schiaffo in viso a questa indescrivibile creatura. Come un comando inconscio si girò a 90, inarco la schiena col culo svettante. Dalla posizione che assunse si capiva che aveva avuto sicuramente dei maestri e una dose notevole di esperienza.
    
    Sputai sulla punta del cazzo di gomma.
    
    Il suo sfintere parlava, si muoveva, chiudeva ed apriva.
    
    Era già bagnato. Gli sputai sopra senza pensarci.
    
    Guardai la punta del cazzo, la posizionai sullo sfintere e con una spinta decisa lo infilai fino a che entrava. Era un dildo a forma di cazzo di cavallo lungo 48 cm.
    
    Lo prese senza scomporsi. Cominciai a pomparlo piano poi sempre più veloce.
    
    Una serie di sottili mugolii, degli squittii incomprensibili ma in quel momento melodia estatica per le mie orecchie. Ancora , ancora , ancora in culo quel grosso cazzone.
    
    Si contorceva dal godimento la Troia. Ad un certo punto il suo cazzetto si mise a schizzare da solo senza alcun intervento. La Cagna urlava ed urlava.
    
    Lo presi per i capelli, lasciai il cazzone piantato in culo e lo trascinai in bagno. Lo feci accovacciare nella doccia e gli pisciai addosso. Come fosse acqua per un assetato nel deserto si mise a bocca spalancata. Ne bevve il più possibile, lo lavai poi su tutto il corpo.
    
    Gli ordinai di farsi una ...
    ... doccia e sistemarsi ma senza togliersi il cazzone dal culo.
    
    Dopo un quarto d’ora usci dal bagno a quattro zampe e venne da me sul divano.
    
    Non disse nulla, mi tirò fuori delicatamente il cazzo e ricominciò a pomparlo. Mi guardava negli occhi, fisso. Quel velo di rimmel esaltava il verde degli occhi. Ti faceva sentire al centro dell’universo con quel suo modo soffice di agire. Ora faceva un po’ più la sfacciata. Con slinguate sfrontate, sembrava un incantatore di serpenti, richiamava dal profondo la sua gratificazione.
    
    Assolutamente devoto del culo sfondato, della sborra e della sottomissione, questa creatura mi svuoto per la seconda volta, godendosi gli skizzi contro il palato e mantenendo la massa cremosa nella bocca per assaporarla ed ingoiarla un po’ alla volta.
    
    Si stava facendo tardi per l’appuntamento della sera.
    
    Gli estrassi il cazzone dal culo. Si rivestì.
    
    Poi ci ripensai e gli feci indossare un grosso plug anale sotto le mutandine di pizzo rosa che portava deliziosamente.
    
    “Me lo riporterai” gli dissi.
    
    Andammo all’appuntamento. Davanti alla porta lo salutai e gli augurai buona fortuna. Ci abbracciammo forte.
    
    Io arrivavo fino lì, poi la strada che avrebbe intrapreso era solo sua.
    
    “Addio Pam”. Mi guardò con i suoi languidi occhioni.
    
    Si apri la porta. “La cagna è arrivata” fu l’ultima cosa che sentii, mi girai e tornai alla mia vita.
    
    Dopo circa un mese mi arrivò un Video dove compariva Pam ammanettata immersa in una gang con 10 ...