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Un rude cazzo dell'est
Data: 20/09/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: RedTales, Fonte: Annunci69
... bel cazzo e, sebbene ne avesse presi di tutti i tipi e dimensioni, Augusto si sentì riempire e sfondare davvero fino in fondo. Le grandi e grosse mani dell’uomo lo bloccarono con una ferrea stretta sui fianchi mentre con dei decisi movimenti del bacino iniziò a scoparlo. Il cazzo, piantato nel minuto sedere, sembrava ancora più grosso di quanto non fosse in realtà ed anche Augusto, nonostante superasse il metro e settanta, con il suo fisico mingherlino appariva minuscolo, piegato in quella posizione, nei confronti di quell’omone che passava abbondantemente il quintale. Continuò a darsi da fare con foga per un buon quarto d’ora, senza interruzioni o esitazioni, accelerando solo verso la fine quando, senza dire nulla, gli rovesciò un’abbondante colata in profondità. Diede ancora due colpi, come per assicurarsi di essersi svuotato completamente e quindi uscì sbattendo per alcune volte il pene sulla schiena di Augusto. “Buona! Buona scopata. Anche se vecchio sai farti fottere bene. Buon culo. Prendi bene cazzo in culo.” Detto questo si lasciò cadere sul divano tenendosi il pene con una mano: “lecca tutto. Lecca, lecca cazzo bene.” Augusto si accovacciò tra le sue gambe appoggiandosi sopra con le mani ...
... e iniziando ad accarezzarle. Gli piacevano quelle grosse e muscolose cosce così pelose e iniziò a sorbire tutti gli umori che ricoprivano il membro che, lentamente iniziò a scendere. Nel frattempo l’uomo si era messo a far scorrere le dita tra i suoi glutei e, di tanto in tanto, gliele avvicinava alla bocca in modo che potesse leccare lo sperma che aveva raccolto. Continuò così infilandogli più volte l’indice dentro l’ano e, quando si fermò, non c’era più alcuna traccia di sperma né sul membro di Marcian né sul culo di Augusto. “Bene! Come tu detto in email. Scopato bene con te. Mi piace. Tu non parli, non gridi. Fai. Così bene. Se vuoi torna e scopiamo ancora. Adesso vai.” Si rivestì, salutò e, raggiunta la porta si voltò ancora una volta. Marcian, nudo, si era messo comodo sul divano e aveva acceso la televisione. Nemmeno lo guardò. Uscì e si tirò dietro la porta. Assaporò il gusto dello sperma che aveva in bocca, ripensò a quel quarto d’ora di scopata e sorrise soddisfatto. L’aveva immaginata un po’ più brutale ma anche così non gli era dispiaciuta. Sì, lì ci sarebbe tornato, anche perché ormai, alla sua età, non era poi così facile trovare dei cazzi disponibili, soprattutto di così generose dimensioni.