1. Un mese di baldorie 5


    Data: 03/09/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987, Fonte: Annunci69

    ... di un’aquila e cerco di divincolarmi ma quando lo faccio, per poco non finisco con la testa nella vasca. Il ragazzo ne approfitta per posizionarmi a pecorina e spingere ancora nel mio culo altra sua giovane carne afferrandomi per un fianco e il braccio destro piegandomelo all’indietro in modo che lui possa mantenersi in equilibrio e dirigere la scopata. Ora come ora non mi sento affatto bene. Mi sembra di stare in uno di quei bagni pubblici stretti e claustrofobici con un cazzo nl culo pronto a sborrare alla prima spinta per evitare di essere scoperti. Il ragazzo sborra nel mio ano dandoti delle bordate brutali e anche dei pugni sui glutei per poi uscire dal mio culo e ritornare in salotto a festeggiare il compleanno di Cecilia. Anche io, dopo essermi ricomposto, ritorno ma non ho nessuna intenzione di parlare con Pablo, responsabile di questa mia scopata selvaggia.
    
    “Giulio. Giulio, svegliati”, fa una voce maschile ovattata da tutto lo champagne bevuto la sera prima “vuoi alzarti dal letto? E’ quasi mezzogiorno”, dice zio Mariano ora più riconoscibile “hai deciso di passare tutta la giornata a letto?”, continua
    
    Mi sveglio prono nel letto con i piedi che urtano contro la spalliera e le braccia che penzolano giù dalla pediera. Ho un terribile mal di testa che si aggrava sempre più ogni volta che lo zio mi parla fino a quando non entro in bagno e mi butto sotto la doccia. Ma anche qui, la testa continua a farmi male soprattutto in corrispondenza delle tempie, le cui vene ...
    ... sento pulsare con vigore ed ho quasi paura che possano esplodere ridipingendo le mura con il liquido che mi scorre dentro. Mi sento vittima di uno stupro. Quando ero piccolo e cominciavo ad avere i primi istinti sessuali ma con nessuno riuscivo a metterli in pratica, fantasticavo stupidamente di quanto avrei gioito facendomi stuprare. Uscendo di casa, andavo sempre dalle parti di un vecchio fabbricato fatiscente con la speranza che poteva esserci qualcuno che mi prendesse di spalle con l’intenzione di abusare di me ma io gli avrei detto che non opponevo resistenza, solamente per sapere cosa si provasse ad avere un cazzo nel culo. Ora, invece, seppur non vergine e avendo fatto sesso consensualmente con quel ragazzo, mi sento come le vittime di quei maniaci sessuali. Durante il pranzo sembra che la situazione sia migliorata. Pablo continua a chiamarmi al telefono e a mandarmi sms. Non voglio rispondergli perché e’ stato lui a mandare quel ragazzo da me ed e’ stato lui, seppur inconsapevolmente, l’autore di quella scopata consumata solamente per far godere uno dei due partecipanti e questo non sono di certo io. Nel pomeriggio, però, decido di fare pace con lui. Non voglio rovinare il rapporto creato tra di noi e quindi sistemo le cose dandoci appuntamento alla sera successiva per scopare. Mentre guardo il panorama dalla terrazza della mia stanza, sento lo scatto della serratura e il rumore di una porta che si chiude. Scendo la scala a chiocciola convinto che sia lo zio ma invece ...
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