1. Come venni sverginato


    Data: 26/08/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: lascivo, Fonte: Annunci69

    Mi ricordo bene la mia prima volta... avevo appena compiuto 18 anni e niente ragazza, anche se il mio aspetto non passava inosservato, Biondo con gli occhi azzurri e le mie esperienze erotiche si limitavano allora a qualche veloce pomiciata con compagne di classe molto più sveglie di me e ad un numero infinito di seghe... avevo scoperto che mio padre teneva nascoste in un armadio delle riviste pornografiche e quando mi capitava di rimanere da solo in casa le portavo in camera mia e li, sul letto, guardavo quelle immagini fantastiche di pompini e scopate... ed ogni volta la mia mano partiva veloce.
    
    Quando poi sentivo che stavo per venire invariabilmente cercavo di finire fissandomi sull'immagine più eccitante che avessi trovato, e di solito questa era una sborrata, possibilmente nella bocca di una donna con il volto distorto dal piacere. Quel giorno decisi di andare al cinema, vicino a casa c'era un locale dove proiettavano quasi esclusivamente film di western.
    
    Erano dei polpettoni americani che oggi giudicherei quasi inguardabili, roba da serie Z, ma allora mi piacevano e poi il biglietto costava poco.
    
    Mi sedetti in una fila centrale ed attesi l'inizio del film, non era la prima volta che andavo lì e sino ad allora non era mai successo niente di strano, ero tranquillo.
    
    Verso la metà del primo tempo si sedette vicino a me un uomo, mi spostai per farlo passare e distrattamente notai che poteva avere forse una cinquantina di anni, aveva un impermeabile e un buon ...
    ... profumo di colonia.
    
    Mi sedetti e continuai a guardare gli uomini verdi che distruggevano la terra.... Saranno passati cinque minuti si e no quando sentii la sua mano sul ginocchio.
    
    Oggi sorrido, ma allora fu uno shock, non ero sicuro di avere bene intrepretato, magari, pensavo, è un caso... ma sentivo il mio cuore accelerare e non sapevo cosa fare. Lui probabilmente interpretò il mio assoluto immobilismo come un invito a proseguire e così fece.
    
    Sentivo la mano che lentamente saliva sulla coscia, indugiava, massaggiava... e saliva ancora, a quel punto come me non poteva non capire: ero imbarazzatissimo, il cuore sembrava scoppiarmi nel petto, mi alzai e mi allontanai di qualche posto. E lui, quasi subito, mi seguì e si sedette di nuovo di fianco a me.
    
    Mi girai per guardarlo e mi ricordo che lui si mise un dito sulle labbra e mi disse sottovoce 'stai tranquillo, vedrai che ti piace' e nel contempo riprese a muovere la mano sulla mia coscia. Io ero come ipnotizzato, spaventato ma al tempo stesso sentivo un calore strano che mi stava avvolgendo... rimasi lì, e la sua mano piano piano salì sino alla patta dei jeans. Che sensazione strana... paura, vergogna, imbarazzo ma al tempo stesso un'eccitazione mai provata prima... la sua mano era grande e calda e mi massaggiava l'uccello che sembrava voler scoppiare negli slip.
    
    La sua mano risalì appena oltre la cintura per potersi infilare dentro ai pantaloni e raggiunse finalmente il mio uccello che ormai era durissimo e ...
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