1. La falegnameria della felicità


    Data: 24/08/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: minkanku91, Fonte: EroticiRacconti

    ... costume, si lubrificò il medio con dell'olio solare si inginocchiò dietro di me facendomi allargare un po' le gambe, mi calò il costume il tanto che li serviva, mi infiló il suo ditone e lo fece scorrere su e giù innumerevoli volte, tolto il dito strusciò un po' il cazzo sul mio culo poi provò ad infilarmi il cazzo e ci riuscì, in quella spiaggia deserta presi per la prima volta un cazzo nel culo. Tornammo all'ovile e quando eravamo pronti a partire uscì fuori il pastore urlando contro di noi, ci avvicinammo per sentire cosa volesse, togliendo fuori un cazzo enorme disse vi ho accompagnato in città, vi ho fatto tenere le bici qua, e qualcuno dovrà pagare, Mario guardò a me ma sicuramente feci una faccia contrariata, perché poi disse con convinzione faccio venire mia sorella uno di questi giorni e andammo via, il pastore credette al mio amico che però non aveva sorelle. L' indomani dopo l'allenamento andammo nella falegnameria, vidi un materassino gonfiabile nel solito nostro angolino, mi strinse in un abbraccio cercando il mio culo, avevo i jeans e non riusciva a infilarci la mano perciò me li slacciai e me li scesi il tanto da lasciare il culo scoperto e lo potesse toccare a suo piacimento, mi accarezzò le natiche e mi infiló un dito nell'ano, poi mi prese da dietro e volle strusciarmi il cazzo sul mio culo nudo nonostante fosse ancora vestito, non ti piaceva il cazzo del pastore chiese, che schifo dissi e poi hai visto come era grosso, il mio non ti fa schifo vero disse ...
    ... continuando a strusciarmi e baciandomi il collo, no il tuo non mi fa schifo dissi tutto eccitato, detto questo iniziò a spogliarsi, nel mentre io finii di spogliarmi e mi distesi sul materassino, si avvicinò ispezionò ancora il mio culetto col suo dito con calma facendolo andare in profondità più volte, mi fece mettere alla pecorina e mi leccò l'ano facendomi venire i brividi, poi sentii il suo cazzo poggiarsi e poi entrare dentro di me, ma quanto era bello sentire il suo cazzo dentro di me andare su e giù e sentire le sue mani sui miei fianchi mentre spingeva, l'amplesso durò abbastanza e quando venne mi riempí il culo di sperma. Diventò un'abitudine farmi scopare da lui. Un giorno mi chiese se volessi succhiargli il cazzo, gli dissi che non mi andava e che comunque anche io volevo qualcosa in più, mi spiegò che lui in culo non lo avrebbe mai preso e che lui non mi aveva mai costretto a fare niente, in effetti aveva ragione tutto era successo senza che nessuno spingesse l'altro, in fin dei conti a me prenderlo nel culo piaceva e a lui piaceva scopare, nella discussione almeno inizialmente ci guadagnai io, perché quel giorno mi fece una sega e prese a farmele ogni volta dopo che mi scopava. Un giorno come se niente fosse, di testa mia incominciai a baciarli il cazzo facendo scorrere la mia lingua fino alle palle, poi lo presi in bocca andando su e giù ma senza andare oltre, poi mi misi alla pecorina prendendo il suo cazzo in profondità, mi fece una sega e questa divenne per un ...