1. La falegnameria della felicità


    Data: 24/08/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: minkanku91, Fonte: EroticiRacconti

    Avevo conosciuto Mario quando mi ero iscritto in una società di pallavolo, si era subito attaccato a me, chissà poi perché io non ero molto socievole. Un giorno andammo con le nostre biciclette al mare, una decina di km dalla cittadina in cui vivevamo. Facemmo un lungo bagno e ci divertimmo, quando fu ora di andare via con sorpresa trovammo le nostre bici bucate, ci avviammo a piedi ma da lì a presto avrebbe fatto buio, un pastore che aveva un ovile li vicino ci offrì un passaggio, le bici le avremmo recuperate in un secondo momento, nella sua macchina c'era posto per una sola persona perché c'era già un passeggero e dietro c'erano degli scatoloni, si sedette Mario e io in grembo sopra di lui, la strada era un po' dissestata e durante il viaggio notai che ogni fosso che l'auto prendeva Mario ne approfittava per strusciare il suo cazzo sul mio culo, all'inizio mi sembrava normale ma poi mi resi conto che lo faceva apposta, aveva il cazzo duro e lo sentivo, la cosa strana era che pure io avevo il cazzo duro, cosa mi stava succedendo, in ogni caso feci finta di niente. Arrivati in città scendemmo vicino a casa sua, andiamo nella falegnameria di mio padre continuamo li disse, continuamo cosa chiesi, dai hai capito ribatté lui, entrammo nella falegnameria dove mi fece strada fino ad un angolo buio, mi prese da dietro e incominciò nuovamente a strusciare il cazzo sul mio culo, non riuscivo a dirli di smettere o non volevo che smettesse, dopo un po' sembrò soddisfatto di quello ...
    ... che aveva fatto, tolse fuori il cazzo e mi chiese di toccarlo, come comandato da una forza misteriosa li tenni il cazzo in mano solo per qualche secondo e lui ne fu contentissimo. L'indomani andammo insieme al cinema, il film non era granché ma dopo una scena erotica mi disse, ho il cazzo fuori dai pantaloni, allungai la mano e iniziai a toccarlo e accarezzarlo, poi iniziai a segarlo prima timidamente e poi con più convinzione fino a prendere un bel ritmo e farlo venire, era quello il suo scopo forse, trovare un ragazzo che li facesse le seghe mi chiesi, lui disse solamente da oggi sei il mio migliore amico. La mattina seguente andammo a recuperare le bici con le attrezzature per aggiustarle, mettemmo le pezzette nelle camere d'aria e nel frattempo andammo a farci un bagno al mare, dopo una bella nuotata ci fermammo in un punto dove ambedue toccavamo, tra una parola e l'altra mi prese su un fianco e stringendomi a se infiló una mano dentro il costume incominciò a toccarmi il culo, io presi in mano il suo cazzo e iniziai a segarlo, mentre la sua mano continuava a toccarmi il culo, la mia mano aumentó il ritmo, poi con un dito cercó l'ano, quando venne parte del suo dito era dentro il mio culo, avevamo abbastanza tempo e ci sdraiammo al sole, la spiaggia era deserta, dopo un'oretta che prendevo il sole a pancia in giù, si avvicinò e cominciò a palpeggiarmi il sedere, poi cercó l'ano il suo vero obiettivo, ci infilò un po' il dito, poi lo vidi alzarsi, fece volare via il suo ...
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