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La fiera degli orsi
Data: 20/08/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Colpevole76, Fonte: Annunci69
... impazzire, la salivazione aumentava e il mio cazzo stava per scoppiare da quanto era gonfio ed eccitato. Si sdraiò sul letto e mi prese di peso per mettermi sopra di lui in un 69, mi allargò le chiappe e iniziò a leccarmi il buco già mezzo rilassato. Le sue mani sulle chiappe, i suoi pollici che allargano il buco, la sua lingua tutta dentro e quella barba che punge, mmmhhh che immensa goduria. Dall’altro lato io facevo il mio porco e bel lavoro sul suo cazzo, leccavo tutto intorno nella corona della cappella, la massaggiavo con le labbra, massaggiavo le palle con una mano e poi giù tutto fino in fondo alla gola e questa volta, dopo un paio di tentativi, riuscì ad ingoiarlo completamente, sentire la punta in gola e l’asta che scivolava sotto l’ugola. Dopo un po’ cambiamo, è arrivato il momento di fare sul serio S’infila il preservativo e mi siedo sopra di lui, è la posizione che preferisco per iniziare, sento che entra meglio, decido io velocità e ritmo iniziale, il buco è già bello lubrificato dalla sua saliva, prendo il suo cazzo con la mano, lo punto sul mio buco e inizio a scendere. È troppo grosso ed io è da un po’ che non lo prendo di quelle dimensioni, spinge sull’ano, lo apre un po’ ma non tanto da riuscire ad entrare. Cambiamo tecnica, mi allargo le chiappe con le mani e spingo come se dovessi andare di corpo, insisto, fa un po’ male però alla fine “plop”, vengo premiato, sento la cappella che entra in un solo colpo. È stato faticoso però ...
... adesso posso godermi i risultati, a piccoli colpi, centimetro dopo centimetro lo faccio entrare più che posso, già lo sento picchiare dentro la pancia però ancora non è entrato del tutto e il buco mi brucia. Ma in tutto questo godo come non mi ricordavo da tempo, e il fatto che premeva e sfregava contro la prostata non ho potuto resistere e venni copiosamente sulla sua pancia. Ho bisogno di riposare le gambe, mi alzo e mi metto a pecorina sul letto, così fa tutto lui. Si mette dietro di me, una sculacciata ed entra dentro tutto in un colpo. Si muoveva in modo perfetto, nonostante le dimensioni non sentivo dolore, mi sono abituato quasi immediatamente e non lo sentivo neanche più picchiare dentro alla pancia, solo sentivo continui brividi di piacere. Allungai la mano per sentirlo, per toccarlo e massaggiargli le palle per eccitarlo di più e mi resi conto che era riuscito a spingerlo tutto dentro fino alle palle. Ad un certo punto sentì un rumore nella sala fuori dalla stanza, mi bloccai per capire, ero un po’ teso. Senza uscire si inchino col petto sulla mia schiena e mi disse che erano i suoi due colleghi che erano rientrati, di non preoccuparmi, che sono persone tranquille e non ci avrebbero disturbato. Riprese il ritmo, però io ero ancora teso e mi sentivo incomodo, si rese conto, si avvicinò nuovamente al mio orecchio e mi disse che vivono insieme da quando lui si è separato, però sono tranquilli, loro sanno e ognuno si fa gli affari propri, dividono ...