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Tommaso, luca & nicola - 10
Data: 10/08/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Marcus95, Fonte: Annunci69
... e lunedì andrai al lavoro con mio padre. Ho visto dove hai studiato, letteratura. Beh direi che controllare degli scritti dovrebbe essere interessante» dice sbuffando e facendomi il segno di uscire dalla sua stanza. Mi avvicino a lui e gli dò un bacino sulla guancia. Serve solo a tenerlo buono. Dopo il bacio esco dalla stanza e ritorno nella mia. Mi butto sul letto e mi addormento contento. Voglio cimentarmi con questo lavoro. Serve ad avere delle distrazioni. Non è il vero senso del lavoro che mi ha spinto a fare quella richiesta ma il fatto di tenere la mia mente occupata. Ultimamente Tommaso sta facendo breccia. La mia vita deve andare avanti. *** È arrivato lunedì e non posso che essere contento. Mi sveglio presto e mi faccio una doccia veloce prima di scendere al piano inferiore per la colazione. Nicola dorme ovviamente. Mi siedo su uno sgabello e ordino la mia colazione. Mi sento un agente di borsa ma non me ne pento. Mentre sto mangiando i miei cereali entra Michele. Mi saluta cordialmente. «Buongiorno Michele» dico educato. Voglio fare una buona figura con il capo. Si Michele sarà proprio il mio capo. «Sono orgoglioso della tua scelta e i voti che hai preso alle superiori ti permetteranno di andare avanti facilmente.» Lui è sempre così gentile anche se un pò intimidatorio, ma mai quanto il figlio. Si sposta per la stanza e beve un caffè. Io dopo aver finito sono in camera e mi sistemo. Scendo nuovamente e trovo Michele nell’atrio ad aspettarmi. ...
... Saliamo in macchina, diversa da quella di Nicola, ma bellissima. Un Audi anche questa. Non vorrei dire ma questa famiglia è fissata con questa marca. La macchina parte e ci dirigiamo al lavoro. Sono passate tre ore da quanto ho timbrato ufficialmente il carrellino e sono già all’opera. Mi hanno spiegato molto bene il mio lavoro e in cosa consiste. In poche parole devo occuparmi dell’editing dei libri. Mi sembra fantastico. Correggere degli errori, mettere la giusta punteggiatura e controllare i punti vuoti. Adoro il mio lavoro. Sono già sotto a correggere un libro molto bello. Mi piace la scrittura di questa persona. Il tempo passa e neanche me ne rendo conto. Dopo cinque capitoli mi dicono che è ora della pausa pranzo. Io non vedevo Michele da un po’. Lui era nel suo ufficio e io ero con i membri dell’editing. Ci ritroviamo nella mensa e lui mi saluta. «Come sta andando il lavoro?» chiede cortese. «Oh molto bene Michele. Sono alle prese con uno scrittore fantastico. È una storia thriller ma molto ben organizzata. C’è un cosa che non mi torna di quel racconto. Le virgole, non le sa proprio usare» dico ridendo. Michele mi mette di buon umore e questa cosa è bella. «Ma tanto ci sei tu che correggi tutto quanto» dice gentile. Faccio cenno di si con la testa e mangiamo un piatto di pasta. Ritorno al lavoro e continuo con altri capitoli. Sono così eccitato a questa idea del lavoro. Mi sta piacendo tantissimo. Il primo giorno giunge al temine e io vado nell’ufficio ...